nutrizione - Centro Veterinario San Martino

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06/Feb/2026

Con l’avvio del nuovo anno è il momento perfetto per dare una spinta positiva all’efficienza e al benessere della mandria. In particolare due ambiti risultano fondamentali per chi gestisce aziende di bovine da latte nella nostra regione: la salute della mammella e la gestione della vitellaia. Ecco perché non possono più essere lasciati al caso — e come approfittare della formazione gratuita messa a disposizione dalla regione.


Perché puntare sulla salute della mammella

La mammella è al centro della produzione lattiera: una buona gestione evita casi di mastite, migliora la qualità del latte, riduce scarti e costi sanitari, e contribuisce al benessere animale.
Per un allevatore in Emilia-Romagna questo significa:

  • Monitorare con regolarità le modalità di mungitura, igiene delle attrezzature, condizione delle tettole.

  • Tenere sotto controllo la somministrazione di trattamenti e i piani di profilassi: evitare antibiotici dove non necessari, intervenire precocemente.

  • Garantire che le vacche siano in buona condizione corporea, con alimentazione e riposo adeguati: una mammella ben “tenuta” è meno soggetta a problemi.

  • Considerare anche l’ambiente di stalla: pavimentazioni, posti a riposo, traffico degli animali influenzano il rischio infettivo.

Curare questi aspetti vuol dire migliorare redditività, diminuire perdite e garantire una produzione più stabile e sostenibile.


Perché curare bene la vitellaia

La vitellaia — lo spazio dove nascono, si sviluppano e passano il periodo iniziale le future bovine da latte — è un investimento che paga. Una vitellaia ben gestita significa:

  • Minore mortalità e morbosità nei primi mesi di vita, quindi minori costi e maggiore numero di future produttrici.

  • Migliore crescita e sviluppo delle vitelle: condizione nutrizionale, ambiente, gestione della colostratura e svezzamento incidono sui risultati produttivi futuri.

  • Migliore benessere animale e minor uso di farmaci: un allevamento moderno pone l’accento sulla prevenzione e gestione sanitaria già nei primi stadi.

  • Una futura bovina da latte “ben partita” ha maggiore longevità e rendimento nella fase produttiva: quindi più latte, meglio qualità, meno problemi.

Nel contesto della nostra regione, dove le aziende da latte affrontano costi crescenti e competizione sempre maggiore, investire fin dall’inizio sulle vitelle è un fattore di differenziazione.


Cosa offre la regione Emilia-Romagna: i corsi gratuiti del Catalogo Verde

La buona notizia è che per le imprese agricole della regione Emilia-Romagna esistono opportunità formative gratuite grazie al Catalogo Verde. Questo strumento della regione elenca proposte di formazione, visite aziendali e consulenza per imprenditori, dipendenti e coadiuvanti iscritti all’Anagrafe delle imprese agricole.
Il gestore formativo DINAMICA FP risulta tra gli enti che propongono corsi “gratuiti” per aziende agricole, interamente finanziati dal PSR/FEASR.

Sono dunque valide le seguenti informazioni per voi allevatori:

  • È possibile iscriversi gratuitamente, se si è imprenditori agricoli, addetti o coadiuvanti, iscritti correttamente nei registri regionali.

  • La modalità online consente la partecipazione anche senza spostarsi fisicamente lungo l’Emilia-Romagna.

  • Per le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena ed altre, è prevista la conduzione delle lezioni online da parte del dottor Mauro Marmiroli – medico veterinario buiatra esperto, che opera da anni in queste province e risulta responsabile anche del settore formazione del Centro Veterinario San Martino.


Perché vale la pena iscriversi subito

  • È un corso gratuito che vi mette al passo con le migliori pratiche in allevamento.

  • Le tematiche (salute mammella, vitellaia) sono attuali e critiche per la competitività.

  • Il format online permette di seguire senza interrompere troppo il lavoro in stalla.

  • Una figura esperta locale – il dott. Marmiroli – garantirà competenza specifica per la bovina da latte della zona.

  • Migliorare la gestione oggi significa ridurre problemi domani: meno costi, meno interventi d’emergenza, più serenità.


Come prenotare il corso

Se sei un allevatore di bovine da latte in Emilia-Romagna, e desideri partecipare al corso gratuito promosso da Dinamica, contatta DINAMICA (enti organizzatore) e segnala la tua volontà di partecipare al percorso online sotto la docenza del dott. Marmiroli.
Verifica insieme all’organizzatore:

  • Il corso offerto, le date attive per il 2026, la durata (ore online).

  • I requisiti richiesti: iscrizione all’Anagrafe delle imprese agricole, codice ATECO, ruolo nell’azienda.

  • Modalità di iscrizione e scadenze (posti limitati).
    Ricorda che anche se il corso è gratuito, può esserci un numero massimo di partecipanti – perciò meglio muoversi per tempo.


In conclusione

In un’azienda da latte in Emilia-Romagna, la differenza tra un anno produttivo senza intoppi e uno con complicazioni passa spesso da due nodi tecnici: lo stato della mammella e la gestione della vitellaia. Impegnarsi oggi a padroneggiare queste aree significa guadagnare tranquillità, efficienza e redditività. E grazie al Catalogo Verde della Regione e all’offerta formativa gratuita di Dinamica con il dottor Mauro Marmiroli, potete farlo praticamente senza costi.
Non lasciatevi sfuggire questa opportunità – iscrivetevi e preparate l’azienda a un 2026 di successo


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10/Apr/2023

I fabbisogni nutrizionali dei vitelli variano a seconda dell’età, del peso corporeo e del loro stato di salute. Tuttavia, ecco una panoramica generale dei principali nutrienti di cui i vitelli hanno bisogno:

  1. Proteine: Le proteine sono fondamentali per la crescita e lo sviluppo muscolare. I vitelli hanno bisogno di una fonte di proteine di alta qualità, che possono provenire dal latte materno o dal sostituto del latte nei primi mesi di vita. Successivamente, il mangime concentrato e il fieno possono fornire proteine ​​essenziali.
  2. Carboidrati: I carboidrati forniscono energia ai vitelli. Il latte materno contiene carboidrati, ma una volta svezzati, i vitelli ottengono energia dai carboidrati presenti nel fieno, nell’erba e nel mangime concentrato.
  3. Grassi: I grassi forniscono energia e sono fondamentali per il corretto sviluppo del sistema nervoso e degli organi interni. Il latte materno è naturalmente ricco di grassi. Il sostituto del latte e il mangime concentrato dovrebbero anche contenere una quantità adeguata di grassi.
  4. Fibre: Le fibre provenienti da fieno e erba aiutano nella digestione dei vitelli e nel mantenimento di un sistema digerente sano.
  5. Vitamine: Le vitamine sono essenziali per varie funzioni fisiologiche. I vitelli hanno bisogno di vitamine come la vitamina A, la vitamina D, la vitamina E e la vitamina K, che possono essere fornite attraverso una dieta equilibrata.
  6. Minerali: I minerali come il calcio, il fosforo e il sodio sono essenziali per la crescita, la formazione delle ossa e il mantenimento della salute generale. Assicurati che il mangime concentrato e la dieta dei vitelli contengano quantità adeguate di minerali.
  7. Acqua: L’acqua è essenziale per l’idratazione e la digestione. I vitelli dovrebbero avere accesso a una fonte di acqua fresca in tutto momento.
  8. Probiotici e prebiotici: Questi aiutano a mantenere un equilibrio sano della flora intestinale, migliorando la digestione e l’assorbimento dei nutrienti.
  9. Alimentazione specifica per l’età: I fabbisogni nutrizionali cambiano con l’età dei vitelli. Le vitelle neonate hanno bisogno principalmente di latte o sostituto del latte, mentre le vitelle più grandi richiedono un’adeguata quantità di fieno, erba e mangime concentrato.
  10. Monitoraggio: È importante monitorare attentamente il peso e la condizione corporea dei vitelli per adattare la loro dieta in modo appropriato.

Per garantire una nutrizione adeguata, è consigliabile consultare un veterinario o un esperto in agricoltura per sviluppare un piano alimentare specifico in base alle esigenze dei tuoi vitelli. Questo piano dovrebbe considerare l’età, il peso, la razza e le condizioni di salute individuali dei vitelli.

 





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