Chi vive con un cane o un gatto sa quanto possa essere preoccupante scoprire improvvisamente una zona della pelle arrossata, umida e molto dolorosa.
Spesso il proprietario riferisce che il problema “è comparso da un giorno all’altro”: la sera precedente la cute appariva normale e il giorno dopo è presente una lesione estesa, infiammata e continuamente leccata dall’animale.
Questa condizione è comunemente chiamata Hot Spot, ma il suo nome corretto è dermatite piotraumatica o dermatite umida acuta.
Si tratta di una problematica dermatologica molto frequente nel cane e meno comune, ma comunque possibile, nel gatto.
Che cos’è un Hot Spot?
L’Hot Spot è una lesione cutanea infiammatoria che si sviluppa molto rapidamente.
Tutto inizia da una causa che provoca prurito, fastidio o dolore. L’animale inizia quindi a leccarsi, mordicchiarsi o grattarsi insistentemente una determinata area del corpo.
Questo comportamento danneggia la barriera protettiva della pelle e crea un ambiente caldo e umido ideale per la proliferazione dei batteri normalmente presenti sulla cute.
Si instaura così un vero e proprio circolo vizioso:
- prurito o dolore iniziale;
- leccamento e grattamento;
- infiammazione della pelle;
- proliferazione batterica;
- aumento del prurito;
- ulteriore traumatismo della zona.
Nel giro di poche ore la lesione può aumentare notevolmente di dimensioni e diventare estremamente dolorosa.
Come si presenta?
L’aspetto dell’Hot Spot è spesso caratteristico.
Il proprietario può osservare:
- area arrossata e molto infiammata;
- cute umida e lucida;
- perdita di pelo localizzata;
- essudato sieroso o purulento;
- cattivo odore;
- dolore alla palpazione;
- continuo leccamento o grattamento;
- agitazione e nervosismo.
In alcuni casi l’animale può lamentarsi quando viene toccato oppure mostrarsi particolarmente irritabile a causa del dolore.
Le zone maggiormente colpite sono:
Nel cane
- collo;
- guance;
- base delle orecchie;
- torace;
- fianchi;
- groppa;
- arti.
Nel gatto
Le lesioni sono meno frequenti ma possono comparire soprattutto:
- sul collo;
- sulla testa;
- lungo il dorso;
- alla base della coda.
Perché si sviluppa un Hot Spot?
L’Hot Spot non rappresenta una malattia primaria, ma la conseguenza di un problema sottostante che provoca prurito o dolore.
Tra le cause più comuni troviamo:
Parassiti esterni
Le punture di pulci rappresentano una delle principali cause.
Anche una singola puntura può provocare un intenso prurito nei soggetti allergici.
Possono inoltre essere coinvolti:
- zecche;
- acari;
- pidocchi;
- punture di insetti.
Allergie
Le allergie sono tra le cause più frequenti di recidiva.
Possono essere:
- allergie ambientali;
- dermatite atopica;
- allergie alimentari;
- dermatiti da contatto.
Otiti
Molti Hot Spot localizzati vicino alle orecchie derivano da un’otite non diagnosticata.
Il cane cerca sollievo grattandosi o sfregando continuamente la testa.
Problemi del mantello
Il pelo lungo, fitto o poco curato può trattenere umidità e favorire la macerazione della pelle.
Per questo motivo alcune razze risultano maggiormente predisposte, tra cui:
- Golden Retriever;
- Labrador Retriever;
- Pastore Tedesco;
- Terranova;
- Bovaro del Bernese;
- Rottweiler.
Piccole ferite o traumi
Anche una lesione apparentemente banale può trasformarsi rapidamente in un Hot Spot se viene continuamente leccata.
Stress e noia
In alcuni soggetti il leccamento compulsivo può essere favorito da:
- stress;
- ansia;
- noia;
- alterazioni comportamentali.
È più frequente in estate?
Sì.
La stagione estiva rappresenta il periodo di maggiore incidenza.
Le temperature elevate, l’umidità ambientale e i bagni frequenti in mare, lago o piscina favoriscono infatti la permanenza dell’umidità a contatto con la pelle.
Anche il sottopelo particolarmente folto può contribuire alla comparsa del problema.
Cosa fare se compare un Hot Spot?
La prima regola è evitare il fai-da-te.
Molti prodotti utilizzati senza una corretta diagnosi possono peggiorare l’irritazione o ritardare la guarigione.
È consigliabile prenotare una visita veterinaria il prima possibile.
Durante la visita il medico veterinario valuterà:
- estensione della lesione;
- presenza di infezioni batteriche;
- eventuali parassiti;
- allergie sottostanti;
- presenza di otiti o altre patologie associate.
Come si cura?
La terapia dipende dalla gravità del caso e dalla causa scatenante.
Generalmente comprende:
- tosatura dell’area interessata;
- pulizia e disinfezione della cute;
- prodotti antisettici specifici;
- farmaci antinfiammatori;
- controllo del prurito;
- eventuale terapia antibiotica nei casi indicati;
- collare elisabettiano per impedire il leccamento.
Parallelamente è fondamentale individuare e correggere la causa primaria, altrimenti il problema potrebbe ripresentarsi.
Si può prevenire?
Nella maggior parte dei casi sì.
Alcune semplici attenzioni possono ridurre significativamente il rischio:
- utilizzare regolarmente antiparassitari efficaci;
- mantenere il mantello pulito e ben spazzolato;
- asciugare accuratamente il pelo dopo il bagno;
- controllare regolarmente orecchie e cute;
- intervenire tempestivamente in caso di prurito persistente;
- effettuare controlli dermatologici nei soggetti allergici.
Quando è necessario contattare il veterinario?
È consigliabile richiedere una visita quando:
- compare una lesione umida e arrossata;
- il cane o il gatto si lecca continuamente;
- è presente cattivo odore;
- si osserva perdita di pelo improvvisa;
- la lesione aumenta rapidamente di dimensioni;
- l’animale manifesta dolore.
Un intervento precoce permette generalmente una guarigione più rapida e riduce il rischio di complicazioni.
Conclusioni
L’Hot Spot è una delle problematiche dermatologiche più comuni nel cane e può comparire anche nel gatto. Sebbene possa sembrare una semplice irritazione cutanea, si tratta di una condizione dolorosa che tende a peggiorare rapidamente.
Riconoscere i primi segnali e rivolgersi tempestivamente al veterinario consente di alleviare il disagio dell’animale, favorire una rapida guarigione e soprattutto individuare la causa che ha scatenato il problema.
Se il tuo cane o gatto presenta una zona della pelle arrossata, umida o molto pruriginosa, non aspettare che il problema si risolva da solo: una visita veterinaria può fare la differenza.











