cane - Centro Veterinario San Martino

Watermark-foto-Stowed-1200x675.jpg
08/Apr/2026


La filariosi nel cane è una malattia parassitaria grave ma prevenibile, ancora molto diffusa in Italia. È causata da parassiti trasmessi dalle zanzare e può colpire organi vitali come cuore e polmoni. Spesso evolve in modo silenzioso e viene scoperta solo quando i danni sono già avanzati. Per questo informazione e prevenzione sono fondamentali.

In questo articolo spieghiamo cos’è la filariosi, come si manifesta, come viene diagnosticata e perché la prevenzione resta la strategia più efficace.

Che cos’è la filariosi nel cane

La filariosi (o dirofilariosi) è una malattia infettiva causata da nematodi (vermi) del genere Dirofilaria. Nel cane si distinguono due forme principali, diverse per localizzazione e gravità.

Filariosi cardiopolmonare (Dirofilaria immitis)

È la forma più pericolosa. I parassiti adulti vivono nel cuore e nelle arterie polmonari, dove possono raggiungere dimensioni importanti. La loro presenza provoca infiammazione, ostruzione del flusso sanguigno e sovraccarico cardiaco.

Se non trattata, la filariosi cardiopolmonare può portare a:

  • insufficienza cardiaca
  • ipertensione polmonare
  • danni irreversibili agli organi
  • nei casi gravi, morte dell’animale

Filariosi sottocutanea (Dirofilaria repens)

In questo caso i parassiti si localizzano nel tessuto sottocutaneo. Può manifestarsi con noduli o gonfiori sotto la pelle, spesso non dolorosi. È generalmente meno grave, ma va comunque diagnosticata e trattata correttamente.

Come si trasmette la filariosi

La filariosi non è contagiosa direttamente tra cani. La trasmissione avviene esclusivamente tramite la puntura di zanzare infette.

Il ciclo è questo:

  1. la zanzara punge un cane infetto e ingerisce le larve (microfilarie);
  2. le larve maturano all’interno della zanzara;
  3. con una nuova puntura, la zanzara trasmette le larve a un altro cane;
  4. nel tempo, le larve diventano parassiti adulti.

Per questo motivo:

  • il rischio aumenta nei mesi caldi;
  • anche i cani che vivono in casa non sono al sicuro;
  • la diffusione è favorita dai cambiamenti climatici.

Sintomi della filariosi nel cane

Uno degli aspetti più insidiosi della filariosi è che nelle fasi iniziali può non dare sintomi evidenti. Il cane può sembrare in salute per mesi o anni.

Sintomi iniziali

  • affaticamento dopo sforzi lievi
  • minore voglia di giocare
  • tosse occasionale

Sintomi avanzati (soprattutto nella forma cardiopolmonare)

  • tosse persistente
  • difficoltà respiratoria
  • dimagrimento
  • svenimenti
  • gonfiore dell’addome
  • debolezza marcata

👉 Quando compaiono questi segni, la malattia è spesso già in fase avanzata.

Come si diagnostica la filariosi

La diagnosi è di competenza veterinaria e si basa su più strumenti.

Test del sangue

Sono test rapidi e specifici che permettono di individuare:

  • antigeni dei parassiti adulti
  • presenza di microfilarie nel sangue

Esami di approfondimento

Nei casi positivi o sospetti possono essere indicati:

  • radiografie toraciche
  • ecocardiografia
  • esami ematochimici

Questi esami aiutano a valutare la gravità della malattia e a pianificare il trattamento più sicuro.

Cura della filariosi nel cane

Il trattamento varia in base alla forma e allo stadio della malattia.

Trattamento della filariosi cardiopolmonare

È un percorso complesso e delicato, che deve essere gestito esclusivamente dal veterinario. Può includere:

  • farmaci specifici per eliminare i parassiti adulti
  • terapia per le microfilarie
  • farmaci di supporto per cuore e polmoni
  • riposo rigoroso per settimane o mesi

In alcuni casi è necessario il ricovero o un monitoraggio frequente.

Trattamento della filariosi sottocutanea

Generalmente più semplice, ma comunque personalizzato in base al cane e alla localizzazione dei parassiti.

Prevenzione della filariosi: perché è fondamentale

La prevenzione è il vero punto di forza contro la filariosi. Evita la malattia e i trattamenti complessi.

Come si fa prevenzione

Oggi esistono diverse opzioni:

  • compresse orali mensili
  • prodotti spot-on
  • iniezioni a lunga durata

Il veterinario sceglie il protocollo più adatto considerando:

  • età e peso del cane
  • stile di vita
  • zona geografica
  • eventuali viaggi

👉 Prima di iniziare la prevenzione è importante eseguire un test diagnostico, soprattutto nei cani adulti.

Filariosi e viaggi: attenzione alle zone a rischio

Portare il cane in vacanza può aumentare il rischio di esposizione, soprattutto in:

  • zone umide
  • aree fluviali
  • regioni del Centro e Nord Italia

Conclusioni:

Se hai in programma un viaggio nelle zone a rischio o necessiti di maggiori informazioni contattaci allo 0521 841900.


FOTO-X-BLOG-CON-LOGO-2-1200x1357.jpg
25/Mar/2026

Guida pratica per ridurre stress e paura e migliorare il benessere dell’animale

La visita veterinaria è un momento essenziale nella vita di cani e gatti, non solo quando l’animale è malato, ma soprattutto in ottica di prevenzione e monitoraggio della salute.
Tuttavia, per molti animali (e per i loro proprietari) rappresenta una fonte di stress, ansia e talvolta paura.

Una corretta preparazione alla visita veterinaria può migliorare in modo significativo l’esperienza dell’animale, rendere l’esame clinico più efficace e sicuro e favorire un rapporto più sereno e collaborativo tra pet, proprietario e medico veterinario.

Perché la visita veterinaria può essere fonte di stress

La clinica veterinaria è un ambiente ricco di stimoli insoliti:

  • odori di altri animali e disinfettanti
  • rumori nuovi
  • manipolazioni fisiche
  • presenza di persone sconosciute

Nel gatto, animale fortemente territoriale, lo spostamento da casa rappresenta già un fattore di stress importante.
Nel cane, invece, lo stress può essere legato al viaggio in auto, a esperienze passate negative o allo stato emotivo del proprietario.

Se non gestita correttamente, l’ansia può aumentare visita dopo visita, rendendo ogni controllo più complesso.

Come preparare il cane alla visita veterinaria

Abituarlo gradualmente al trasporto

Il viaggio in auto è spesso uno dei momenti più critici. È utile:

  • abituare il cane a brevi spostamenti, anche senza destinazione “medica”
  • associare il viaggio a un’esperienza positiva (passeggiata, gioco, premio)
  • utilizzare sempre gli stessi accessori, per creare una routine rassicurante

Abituare il cane alla manipolazione

A casa, il cane può essere gradualmente abituato a:

  • farsi toccare su zampe, orecchie e bocca
  • mantenere brevi posizioni di fermo
  • salire su superfici leggermente rialzate

Questo rende l’esame clinico più rapido e meno invasivo.

Il ruolo del proprietario

Durante la visita è importante mantenere un atteggiamento calmo e collaborativo.
I cani percepiscono facilmente l’ansia del proprietario: una gestione tranquilla li aiuta a sentirsi più sicuri.

Come preparare il gatto alla visita veterinaria

Il trasportino come ambiente familiare

Uno degli errori più comuni è usare il trasportino solo in occasione della visita.
Per ridurre lo stress:

  • lasciare il trasportino sempre accessibile in casa
  • inserire coperte o oggetti con l’odore familiare
  • permettere al gatto di entrarvi spontaneamente

In questo modo il trasportino diventa un rifugio, non un segnale di pericolo.

Abituare il gatto alla manipolazione

Con brevi e frequenti interazioni positive, il gatto può essere abituato a:

  • essere toccato su zampe, orecchie e muso
  • tollerare controlli rapidi
  • vivere la manipolazione come parte di un momento tranquillo

È fondamentale rispettare sempre i tempi e i segnali dell’animale, senza forzature.

Trasporto e attesa in clinica

Il giorno della visita può essere utile:

  • coprire il trasportino con un telo per ridurre gli stimoli visivi
  • posizionarlo su una superficie rialzata
  • limitare il contatto diretto con altri animali

Piccoli accorgimenti che possono ridurre significativamente lo stress.

Strategie utili per cane e gatto

Rinforzo positivo

Premiare i comportamenti tranquilli con snack, carezze o voce calma aiuta l’animale ad associare la visita a un’esperienza meno negativa.

Supporti calmanti

In alcuni casi, il veterinario può valutare l’uso di feromoni o integratori calmanti, personalizzando l’approccio in base alle esigenze del singolo animale.

Conclusione

Abituare cane e gatto alle visite veterinarie richiede tempo, costanza e collaborazione tra proprietario e veterinario.
Un animale più sereno:

  • vive meglio la visita
  • si lascia visitare con maggiore tranquillità
  • riceve cure più efficaci

La visita veterinaria non è solo un momento di controllo, ma un passo importante nel percorso di salute e benessere del nostro animale.

Se hai ulteriori dubbi su come preparare il tuo animale per la visita clinica contattaci al numero 0521 841900!

A presto!


occhi-cane.jpeg
04/Mar/2025

Gli occhi del tuo cane sono molto importanti, ma purtroppo possono ammalarsi. Alcune razze, come Bulldog, Carlini e Shih Tzu, hanno occhi più delicati e possono sviluppare problemi più facilmente.

I problemi agli occhi più comuni nei cani

👀 Congiuntivite – Occhi arrossati, lacrimazione e fastidio.
👀 Cataratta – Lente degli occhi opaca, che può portare alla perdita della vista.
👀 Entropion ed ectropion – Le palpebre si chiudono male, causando irritazione.
👀 Ulcere corneali – Ferite sulla superficie dell’occhio, spesso causate da graffi o corpi estranei.

Come accorgersi che il cane ha problemi agli occhi?

Se il tuo cane strizza un occhio, si sfrega il muso con le zampe, ha lacrimazione eccessiva o tiene gli occhi chiusi, potrebbe avere un problema o un’infezione.

Come proteggere gli occhi del tuo cane?

👁 Pulisci gli occhi regolarmente – Usa salviette specifiche per eliminare sporco e secrezioni.
👁 Evita il vento forte e la polvere – Durante le passeggiate, evita che il cane metta la testa fuori dal finestrino dell’auto.
👁 Controlli veterinari – Se noti un problema, non aspettare: gli occhi sono molto delicati!

Con le giuste cure e attenzioni, il tuo cane potrà mantenere una vista sana e chiara per tutta la vita!


cuore-cane.jpeg
10/Feb/2025

cosa sapere sulle malattie cardiache

Anche i cani possono soffrire di problemi al cuore, proprio come noi umani. Alcuni cani nascono con difetti cardiaci, mentre altri sviluppano malattie con l’età. Le razze di piccola taglia, come Cavalier King Charles Spaniel e Chihuahua, sono più soggette a problemi di cuore, ma anche i cani grandi possono soffrirne.

Segnali che il tuo cane potrebbe avere problemi cardiaci

🚩 Stanchezza e voglia di dormire più del solito
🚩 Difficoltà a respirare o tosse frequente
🚩 Gonfiore alla pancia
🚩 Svenimenti o debolezza improvvisa

Se noti uno di questi sintomi, porta subito il tuo cane dal veterinario.

Come aiutare un cane con problemi di cuore?

❤️ Controlli veterinari regolari – Il veterinario può monitorare il cuore con esami specifici.
❤️ Dieta sana – Alcuni cibi speciali possono aiutare il cuore del tuo cane a lavorare meglio.
❤️ Attività controllata – Il cane deve muoversi, ma senza stancarsi troppo.
❤️ Farmaci specifici – Se necessario, il veterinario potrà prescrivere farmaci per aiutare il cuore.

Con le cure giuste, molti cani con problemi cardiaci possono vivere a lungo e felici!


displasia-anca.jpeg
07/Gen/2025

cos’è e come aiutare il tuo amico a quattro zampe

Se hai un cane, potresti aver sentito parlare della displasia dell’anca. Ma cos’è esattamente? Si tratta di un problema alle anche che colpisce soprattutto le razze di taglia grande, come il Labrador, il Pastore Tedesco e il Rottweiler. Questa condizione può causare dolore e difficoltà nei movimenti del tuo cane.

Come riconoscere la displasia dell’anca?

Alcuni segnali che il tuo cane potrebbe avere problemi alle anche sono:
✔ Difficoltà a salire le scale o a saltare
✔ Movimenti rigidi, soprattutto al mattino
✔ Zoppia o camminata strana
✔ Meno voglia di correre e giocare

Se noti questi sintomi, il veterinario potrà fare degli esami per capire se si tratta di displasia.

Come aiutare un cane con displasia dell’anca?

Dieta e peso forma – Un cane troppo pesante soffrirà di più, quindi una dieta equilibrata aiuta a ridurre il peso sulle articolazioni.
Esercizio moderato – Evita corse e salti e preferisci passeggiate leggere o nuoto.
Integratori e farmaci – Alcuni prodotti possono aiutare le articolazioni e ridurre il dolore.
Letto morbido – Un posto comodo per dormire allevia il fastidio.
Chirurgia – Nei casi più gravi, il veterinario potrebbe consigliare un intervento per migliorare la qualità della vita del cane.

Con le giuste attenzioni, un cane con displasia può vivere felice e senza troppo dolore!


veterinary-osteopathy.png
16/Ago/2024


Introduzione L’osteopatia veterinaria è una disciplina olistica che si concentra sulla diagnosi e il trattamento delle disfunzioni meccaniche del corpo attraverso tecniche manuali. Originariamente sviluppata per l’uomo, l’osteopatia ha trovato un’applicazione efficace anche in campo veterinario, offrendo benefici significativi per cani e gatti. In questo articolo esploreremo cosa sia l’osteopatia veterinaria, i suoi principi, i benefici e quando potrebbe essere indicata per il tuo animale domestico.

Cos’è l’Osteopatia Veterinaria? L’osteopatia veterinaria si basa su un approccio olistico che considera il corpo dell’animale come un’unità integrata. Gli osteopati veterinari utilizzano tecniche manuali per migliorare la mobilità articolare, alleviare la tensione muscolare, migliorare la circolazione sanguigna e promuovere il benessere generale. Questi professionisti sono addestrati a riconoscere le disfunzioni biomeccaniche che possono causare dolore o limitare la funzione del corpo.

Principi dell’Osteopatia Veterinaria Gli osteopati veterinari seguono alcuni principi fondamentali:

  • Unità del Corpo: Il corpo è visto come un’unità interconnessa. Una disfunzione in una parte del corpo può influenzare altre parti.
  • Struttura e Funzione: La struttura del corpo e la sua funzione sono strettamente correlate. Un problema strutturale può alterare la funzione normale.
  • Capacità di Autoguarigione: Il corpo ha la capacità innata di guarire se stesso. L’osteopatia mira a facilitare questo processo naturale.

Benefici dell’Osteopatia per Cani e Gatti L’osteopatia veterinaria può offrire numerosi benefici per cani e gatti, tra cui:

1. Alleviamento del Dolore: L’osteopatia può essere efficace nel trattamento del dolore cronico causato da condizioni come l’artrite, displasie articolari, e lesioni muscolari. Le tecniche manuali aiutano a ridurre la tensione muscolare e migliorare la mobilità articolare.

2. Miglioramento della Mobilità: Animali con rigidità articolare, zoppia o difficoltà di movimento possono beneficiare delle tecniche osteopatiche che mirano a ripristinare la normale funzione meccanica del corpo.

3. Recupero Post-Operatorio: Dopo interventi chirurgici, l’osteopatia può accelerare il processo di guarigione migliorando la circolazione e riducendo l’infiammazione.

4. Supporto per Animali Anziani: Gli animali anziani spesso soffrono di problemi articolari e muscolari. L’osteopatia può migliorare la qualità della vita di questi animali, alleviando il dolore e migliorando la mobilità.

5. Trattamento di Problemi Comportamentali: In alcuni casi, problemi comportamentali possono essere legati a disfunzioni fisiche. L’osteopatia può aiutare a risolvere queste disfunzioni, migliorando così il comportamento dell’animale.

Quando Considerare l’Osteopatia per il Tuo Animale L’osteopatia può essere indicata in diversi scenari, tra cui:

  • Dolore cronico o acuto
  • Problemi di mobilità
  • Dopo traumi o incidenti
  • Recupero post-operatorio
  • Problemi comportamentali legati a disfunzioni fisiche
  • Supporto per condizioni degenerative come l’artrite

Conclusione L’osteopatia veterinaria è una pratica sempre più apprezzata per il suo approccio olistico e i suoi benefici tangibili per cani e gatti. Se il tuo animale domestico soffre di dolore, problemi di mobilità o altre condizioni fisiche, l’osteopatia potrebbe offrire un’alternativa efficace e non invasiva.

Vuoi sapere se l’osteopatia è adatta al tuo cane o gatto? Prenota una visita alla clinica di Traversetolo del Centro Veterinario San Martino. I nostri esperti in osteopatia veterinaria sono pronti ad aiutare il tuo amico a quattro zampe a ritrovare il benessere e la mobilità!


Service-Vaccines-for-Cats-1.jpg
20/Giu/2024


Introduzione Le vaccinazioni sono una parte fondamentale delle cure preventive per cani e gatti. Proteggono i nostri amici a quattro zampe da malattie gravi e potenzialmente letali, garantendo loro una vita più lunga e sana. Conoscere quali vaccinazioni sono essenziali e quando somministrarle è cruciale per ogni proprietario di animali.

Vaccinazioni per Cani Le vaccinazioni essenziali per i cani includono quelle contro il cimurro, l’epatite infettiva, la parvovirosi e la rabbia. Il cimurro è una malattia altamente contagiosa che può causare sintomi respiratori, gastrointestinali e neurologici. L’epatite infettiva colpisce il fegato e può essere fatale. La parvovirosi è una malattia virale che causa vomito e diarrea gravi, spesso fatale nei cuccioli. La rabbia è una malattia virale mortale che può essere trasmessa agli esseri umani.

Vaccinazioni per Gatti Per i gatti, le vaccinazioni chiave sono quelle contro la panleucopenia felina, la rinotracheite virale, la calicivirosi e la leucemia felina. La panleucopenia, nota anche come cimurro felino, è una malattia virale grave che causa febbre alta, vomito e diarrea. La rinotracheite virale e la calicivirosi sono malattie respiratorie che possono provocare sintomi gravi e duraturi. La leucemia felina è una malattia virale che compromette il sistema immunitario e può essere fatale.

Importanza dei Richiami I richiami delle vaccinazioni sono cruciali per mantenere l’efficacia delle immunizzazioni. Seguire il calendario vaccinale raccomandato dal veterinario è essenziale per garantire una protezione continua contro le malattie. I richiami sono solitamente annuali, ma alcune vaccinazioni possono avere intervalli diversi.

Effetti Collaterali e Precauzioni Le vaccinazioni sono generalmente sicure, ma come qualsiasi trattamento medico, possono avere effetti collaterali. Questi possono includere gonfiore nel sito di iniezione, febbre leggera o letargia. In rari casi, possono verificarsi reazioni allergiche gravi. È importante monitorare il tuo animale dopo la vaccinazione e contattare il veterinario se noti qualcosa di insolito.

Conclusione Le vaccinazioni sono un investimento fondamentale nella salute del tuo animale domestico. Proteggono non solo il tuo pet, ma anche la comunità animale in cui vive. Assicurati che il tuo cane o gatto sia protetto dalle malattie prevenibili seguendo attentamente il calendario vaccinale.

Assicurati che il tuo cane o gatto sia protetto dalle malattie prevenibili. Prenota oggi stesso un appuntamento alla clinica di Traversetolo del Centro Veterinario San Martino per aggiornare il calendario vaccinale del tuo animale!


Allergies-in-Dogs-Symptoms-Dog-Fever-Dog-Pyrexia.jpg
17/Mag/2024


Introduzione La primavera è una stagione meravigliosa, ma può essere un incubo per gli animali domestici che soffrono di allergie stagionali. Pollen, erba e altre allergeni possono causare una serie di sintomi fastidiosi per cani e gatti. Riconoscere i segni di un’allergia e sapere come trattarla può migliorare significativamente la qualità della vita del tuo animale.

Sintomi delle Allergie Stagionali Le allergie stagionali possono manifestarsi con diversi sintomi, tra cui:

  • Prurito e graffi eccessivi
  • Rossore e irritazione della pelle
  • Lacrimazione eccessiva e occhi arrossati
  • Starnuti frequenti
  • Secrezioni nasali
  • Otiti ricorrenti
  • Perdita di pelo e dermatiti

Se noti uno o più di questi sintomi nel tuo animale durante la primavera, potrebbe trattarsi di un’allergia stagionale.

Diagnosi delle Allergie Per diagnosticare un’allergia stagionale, il veterinario può eseguire una serie di test, tra cui esami del sangue, test cutanei o prove alimentari per escludere altre cause di allergia. È importante identificare con precisione l’allergene per poter adottare le misure correttive appropriate.

Trattamenti Disponibili Esistono vari trattamenti per alleviare i sintomi delle allergie stagionali nei cani e nei gatti. Questi includono:

  • Antistaminici: Possono ridurre il prurito e l’infiammazione.
  • Corticosteroidi: Utilizzati nei casi più gravi per controllare l’infiammazione e il prurito.
  • Immunoterapia: Consiste nell’esporre gradualmente l’animale all’allergene per ridurre la sensibilità.
  • Prodotti topici: Shampoo medicati e spray possono aiutare a lenire la pelle irritata.
  • Dieta ipoallergenica: Nei casi in cui l’allergia alimentare sia sospettata, una dieta speciale può aiutare.

Prevenzione e Cura Oltre ai trattamenti medici, ci sono alcune misure preventive che puoi adottare:

  • Mantieni la casa pulita e libera da polline e polvere.
  • Lava frequentemente il tuo animale per rimuovere allergeni dal pelo.
  • Utilizza purificatori d’aria per ridurre la quantità di allergeni nell’ambiente domestico.
  • Evita le passeggiate nei periodi di alta concentrazione di polline.

Conclusione Le allergie stagionali possono essere fastidiose, ma con la giusta diagnosi e trattamento, è possibile alleviare i sintomi e migliorare la qualità della vita del tuo animale. Osserva attentamente il comportamento del tuo cane o gatto durante la primavera e non esitare a consultare il veterinario se sospetti un’allergia.

Se il tuo animale domestico mostra sintomi di allergia stagionale, prenota una visita alla clinica di Traversetolo del Centro Veterinario San Martino. I nostri veterinari esperti ti aiuteranno a trovare la soluzione migliore per il benessere del tuo amico a quattro zampe.


dog-spring.jpg
18/Apr/2024


Introduzione La primavera è una stagione di rinascita e rinnovamento, non solo per noi ma anche per i nostri animali domestici. Con il cambiamento delle temperature e l’aumento dell’attività all’aperto, è importante preparare adeguatamente il tuo cane o gatto per affrontare al meglio questa stagione.

Controlli Veterinari di Primavera Prima di iniziare la stagione primaverile, è consigliabile un controllo veterinario completo. Questo permette di identificare e trattare eventuali problemi di salute che potrebbero essere stati trascurati durante l’inverno. Il veterinario può anche aggiornare le vaccinazioni e controllare la presenza di parassiti.

Prevenzione dei Parassiti Con l’arrivo della primavera, aumenta il rischio di infestazioni da pulci e zecche. Questi parassiti non solo causano disagio al tuo animale, ma possono trasmettere malattie gravi. Utilizza prodotti antiparassitari raccomandati dal veterinario e controlla regolarmente il pelo del tuo animale per individuare eventuali parassiti.

Cura del Pelo La primavera è il periodo in cui molti animali domestici perdono il pelo invernale. Spazzolare regolarmente il tuo animale aiuta a rimuovere i peli morti e ridurre la formazione di nodi. Inoltre, una buona spazzolatura stimola la circolazione sanguigna e favorisce un mantello sano e lucido.

Attività all’Aperto La primavera è il momento ideale per aumentare l’attività fisica del tuo animale. Lunghe passeggiate, giochi al parco e sessioni di addestramento all’aperto aiutano a mantenere il tuo cane in forma e felice. Anche i gatti possono beneficiare di un maggiore tempo all’aperto, purché siano supervisionati e in un ambiente sicuro.

Allergie Primaverili Come noi, anche gli animali possono soffrire di allergie stagionali. I sintomi includono prurito, starnuti, lacrimazione e problemi cutanei. Se noti questi segni nel tuo animale, consulta il veterinario per una diagnosi e un trattamento adeguato.

Conclusione Preparare il tuo animale per la primavera richiede attenzione e cura, ma i benefici sono numerosi. Un animale sano e felice può godersi appieno la stagione e tutte le attività che essa offre.

Per una visita di controllo e consigli personalizzati sulla cura primaverile del tuo animale, prenota un appuntamento alla clinica di Traversetolo del Centro Veterinario San Martino. Assicurati che il tuo amico a quattro zampe sia pronto per godersi al meglio la primavera!


uova-pulci-casa-m.jpg
10/Mar/2024


Introduzione  Questi parassiti possono causare seri problemi di salute ai nostri animali domestici e a noi stessi. Prevenire è meglio che curare, quindi è fondamentale adottare misure preventive efficaci.

Rischi Associati alle Pulci Le pulci sono fastidiose e possono causare prurito intenso, allergie cutanee e, in alcuni casi, anemia. Inoltre, le pulci possono trasmettere parassiti intestinali come la tenia. Se il tuo animale si gratta frequentemente o noti piccole crosticine nere (escrementi di pulce) nel pelo, potrebbe essere infestato.

Rischi Associati alle Zecche Le zecche sono vettori di numerose malattie, tra cui la malattia di Lyme, l’ehrlichiosi e la babesiosi. Queste malattie possono avere gravi conseguenze per la salute del tuo animale e, in alcuni casi, anche per la tua. Le zecche si attaccano alla pelle dell’animale e si nutrono del suo sangue, quindi è fondamentale rimuoverle tempestivamente.

Prodotti Antiparassitari Esistono vari prodotti antiparassitari disponibili sul mercato, come collari, pipette spot-on e compresse. È importante scegliere il prodotto più adatto alle esigenze del tuo animale e seguire attentamente le istruzioni per l’applicazione. Consulta il tuo veterinario per ricevere consigli sui migliori prodotti antiparassitari per il tuo cane o gatto.

Ispezioni Regolari Controlla regolarmente il pelo del tuo animale, soprattutto dopo le passeggiate all’aperto, per individuare eventuali pulci o zecche. Presta particolare attenzione alle aree più nascoste come le orecchie, il collo, le ascelle e l’inguine. Se trovi una zecca, rimuovila con una pinzetta specifica, assicurandoti di estrarre anche la testa.

Ambiente Domestico Mantenere pulito l’ambiente domestico è essenziale per prevenire infestazioni. Lava regolarmente la cuccia e le coperte del tuo animale, aspira frequentemente i tappeti e i mobili e utilizza prodotti specifici per la disinfestazione degli ambienti domestici.

Conclusione La prevenzione è la chiave per proteggere il tuo animale dalle pulci e dalle zecche in primavera. Adottando misure preventive adeguate e mantenendo una buona igiene, puoi ridurre significativamente il rischio di infestazioni e garantire la salute e il benessere del tuo amico a quattro zampe.

Proteggi il tuo animale dalle pulci e dalle zecche! Prenota una visita alla clinica di Traversetolo del Centro Veterinario San Martino per consigli personalizzati e i migliori prodotti antiparassitari disponibili.





DA SEMPRE, CON VOI




+39 331 9145483 CLINICA

+39 349 6052345 BUIATRIA


AUTORIZZAZIONE SANITARIA 898/2012

Direttore Sanitario Dr. Giacomo Riva iscritto all’Ordine dei Veterinari di Parma al n° 487




Copyright Centro Veterinario San Martino 2018. Tutti i diritti riservati. P.IVA: 02782610345



Copyright Centro Veterinario San Martino 2018. Tutti i diritti riservati. P.IVA: 02782610345