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gatti - Centro Veterinario San Martino

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27/Mag/2026


Il gatto è uno degli animali da compagnia più diffusi, ma anche uno dei più fraintesi.
Il suo comportamento indipendente, il linguaggio corporeo sottile e una lunga tradizione di credenze popolari hanno contribuito alla nascita di numerosi falsi miti, alcuni dei quali possono portare a errori nella gestione quotidiana e nella prevenzione sanitaria.

Sfatare questi luoghi comuni non è solo una questione di curiosità: significa migliorare il benessere fisico ed emotivo del gatto, rafforzare la relazione con il proprietario e prevenire problemi di salute spesso sottovalutati.
Vediamo quindi i miti più diffusi e cosa dice realmente la scienza veterinaria.

🧠 Mito n.1 – “Il gatto è un animale solitario”

È uno dei falsi miti più radicati.
In realtà, il gatto è un animale socialmente flessibile: può vivere bene da solo, ma è anche capace di instaurare legami affettivi profondi con le persone e, in alcuni casi, con altri gatti.

Quando un gatto vive in un ambiente povero di stimoli o trascorre molto tempo senza interazione, può sviluppare:

  • stress cronico
  • apatia
  • disturbi comportamentali (aggressività, eliminazioni inappropriate)

👉 Dal punto di vista veterinario, il benessere emotivo è parte integrante della salute. Il gioco quotidiano, l’arricchimento ambientale e l’interazione positiva sono fondamentali.

🏠 Mito n.2 – “Il gatto si affeziona solo alla casa”

Anche questo è falso.
Il gatto riconosce le persone di riferimento, sviluppa preferenze individuali e può manifestare attaccamento attraverso comportamenti come:

  • seguire il proprietario
  • dormire vicino
  • vocalizzare in sua assenza
  • cercare il contatto fisico

L’ambiente è importante, ma la relazione lo è altrettanto. I cambiamenti improvvisi (traslochi, nuove persone, assenze prolungate) possono infatti causare stress, dimostrando quanto il legame emotivo sia reale.

🎓 Mito n.3 – “I gatti non si possono educare”

I gatti imparano eccome, ma in modo diverso rispetto ai cani.
Sono animali molto intelligenti, capaci di apprendere associazioni, routine e regole, soprattutto se motivate da:

  • cibo
  • gioco
  • sicurezza
  • prevedibilità

Punizioni e rimproveri sono inutili e dannosi.
Il rinforzo positivo e la gestione corretta dell’ambiente sono le strategie più efficaci per prevenire comportamenti indesiderati.

 

🩺 Mito n.4 – “Se vive in casa, il gatto non ha bisogno del veterinario”

Uno dei miti più pericolosi.
Il gatto indoor è spesso percepito come “al sicuro”, ma può comunque sviluppare:

  • parassitosi interne ed esterne
  • obesità
  • problemi urinari
  • patologie dentali
  • malattie croniche silenziose

Inoltre, pulci e parassiti possono essere introdotti in casa tramite scarpe, vestiti o altri animali.

👉 Le visite veterinarie regolari permettono di individuare precocemente problemi che il gatto, per natura, tende a nascondere.

🐾 Mito n.5 – “I gatti atterrano sempre in piedi”

È vero che il gatto possiede il riflesso raddrizzante, ma questo non lo rende invulnerabile.
Le cadute da balconi e finestre (la cosiddetta sindrome del gatto paracadutista) possono causare:

  • fratture
  • traumi toracici
  • lesioni interne

👉 Zanzariere e protezioni non limitano la libertà del gatto: la rendono sicura.

🥛 Mito n.6 – “Il latte fa bene ai gatti”

Un classico intramontabile, ma completamente falso.
La maggior parte dei gatti adulti è intollerante al lattosio: il latte può provocare diarrea, dolore addominale e disturbi digestivi.

💧 L’unica bevanda davvero adatta è l’acqua fresca e sempre disponibile.

💧 Mito n.7 – “I gatti odiano l’acqua”

Non tutti i gatti odiano l’acqua: alcuni la tollerano, altri la ignorano, pochi la apprezzano.
Ciò che è vero è che raramente necessitano del bagno, perché sono eccellenti toelettatori.

Il bagno può essere indicato solo in casi specifici:

  • pelo molto sporco
  • sostanze tossiche sul mantello
  • problemi dermatologici (su indicazione veterinaria)

 

😺 Mito n.8 – “Le fusa significano sempre felicità”

Le fusa sono un mezzo di comunicazione complesso.
Possono indicare benessere, ma anche:

  • stress
  • dolore
  • bisogno di rassicurazione

👉 È fondamentale osservare il contesto e il linguaggio corporeo nel suo insieme.

🧶 Mito n.9 – “Il gatto graffia per dispetto”

Il graffiare è un comportamento naturale e necessario:

  • mantiene le unghie sane
  • serve a marcare il territorio
  • ha una funzione emotiva

Punire il gatto non serve.
La soluzione è fornire tiragraffi adeguati, posizionati nei punti giusti della casa.

🐈 Mito n.10 – “Il gatto è testardo e non comunica”

Il gatto comunica costantemente, ma con un linguaggio più sottile rispetto ad altri animali.
Orecchie, coda, postura, vocalizzazioni e persino lo sguardo sono segnali fondamentali.

👉 Imparare a interpretarli permette di:

  • prevenire aggressioni
  • riconoscere il dolore
  • migliorare la convivenza

🩺 Conclusione: conoscere il gatto per prendersene cura meglio

Molti falsi miti nascono dall’osservazione superficiale del comportamento felino.
La medicina veterinaria moderna ci insegna che il gatto è un animale complesso, sensibile e profondamente legato al suo ambiente e alle persone che lo circondano.

📌 Una corretta informazione è il primo passo per la prevenzione.
Per dubbi su comportamento, alimentazione, prevenzione o salute del tuo gatto, rivolgiti sempre al tuo veterinario di fiducia. Per ulteriori informazioni o chiarimenti puoi trovarci contattando la nostra clinica allo 0521 841900. 


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15/Set/2023


Le allergie alimentari sono un problema comune tra gli animali domestici, e possono causare disagio e problemi di salute. In questo articolo, esploreremo come riconoscere e gestire le allergie alimentari nei tuoi amici pelosi.

Cos’è un’Allergia Alimentare nei Cani e nei Gatti? Un’allergia alimentare è una reazione avversa a specifici ingredienti presenti nell’alimentazione del tuo animale domestico. Questa reazione può causare una serie di sintomi sgradevoli, tra cui prurito, eruzioni cutanee, disturbi gastrointestinali e altro ancora.

Riconoscere i Segni di un’Allergia Alimentare I segni di un’allergia alimentare possono variare da un animale all’altro, ma comunemente includono:

  • Prurito eccessivo (grattarsi o leccarsi in modo compulsivo).
  • Eruzioni cutanee o perdita di pelo.
  • Problemi digestivi come diarrea o vomito.
  • Infezioni frequenti dell’orecchio.
  • Cambiamenti comportamentali dovuti al disagio.

Diagnosi e Consultazione Veterinaria Se sospetti che il tuo animale domestico possa avere un’allergia alimentare, è essenziale consultare un veterinario esperto. Sarà in grado di effettuare una diagnosi accurata, che potrebbe richiedere test specifici come prove di eliminazione o analisi del sangue.

Gestione delle Allergie Alimentari Una volta confermata la diagnosi di allergia alimentare, il passo successivo è gestire la condizione. Ecco alcune strategie comuni:

  1. Dieta di Eliminazione: Il tuo veterinario può consigliarti una dieta di eliminazione per identificare gli ingredienti scatenanti. Solitamente, si inizia con una dieta a base di proteine e carboidrati insoliti che il tuo animale domestico non ha mai consumato prima.
  2. Dieta Controllata: Una volta individuato l’ingrediente specifico che scatena l’allergia, il tuo veterinario può consigliare un’alimentazione controllata che escluda quel componente dalla dieta del tuo animale domestico.
  3. Integratori Nutrizionali: In alcuni casi, potrebbe essere necessario somministrare integratori nutrizionali per garantire che il tuo animale domestico riceva tutti i nutrienti necessari.

La Nostra Esperta in Nutrizione, Giulia Guazzi, può Aiutare Al Centro Veterinario San Martino, la nostra esperta in nutrizione, Giulia Guazzi, è qui per aiutarti a gestire le allergie alimentari del tuo animale domestico. Con la sua consulenza, puoi sviluppare una dieta appositamente progettata per le esigenze del tuo amico peloso.

Se sospetti che il tuo animale domestico possa avere un’allergia alimentare o hai bisogno di consulenza sulla nutrizione, non esitare.


Le informazioni hanno finalità educativa e non sostituiscono il parere del medico veterinario né una visita specialistica.

Se hai dei dubbi rivolgiti sempre al tuo veterinario di fiducia. Per ulteriori informazioni o chiarimenti puoi trovarci contattando la nostra clinica allo 0521 841900. 


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05/Mar/2023


Gli occhi sono una parte essenziale della salute complessiva dei nostri animali domestici. I cani e i gatti, proprio come gli esseri umani, possono soffrire di una serie di malattie oculari che richiedono attenzione e cura. In questo articolo, esploreremo alcune delle malattie oculari più comuni che possono colpire cani e gatti, spiegando i sintomi, le cause e alcune informazioni generali su queste condizioni.

La Congiuntivite: un Problema Comune La congiuntivite, nota anche come congiuntivite, è una delle malattie oculari più comuni sia nei cani che nei gatti. Questa condizione è caratterizzata dall’infiammazione della membrana trasparente che riveste la parte anteriore dell’occhio e la superficie interna delle palpebre. I sintomi includono arrossamento, gonfiore, lacrimazione e secrezione oculari.

Cause di Congiuntivite Le cause più comuni di congiuntivite includono infezioni batteriche o virali, allergie e irritazioni da corpi estranei.

Cataratta: Opacità del Cristallino La cataratta è una condizione in cui il cristallino dell’occhio diventa opaco, causando una perdita progressiva della vista. Questa malattia può colpire sia i cani che i gatti, ma è più comune nei cani anziani. I sintomi includono un’opacità visibile nell’occhio e una diminuzione dell’abilità dell’animale di vedere chiaramente.

Glaucoma: Aumento della Pressione Oculare Il glaucoma è una malattia oculare grave che coinvolge un aumento della pressione all’interno dell’occhio. Questa pressione eccessiva può danneggiare la retina e causare la perdita irreversibile della vista. I sintomi includono occhi rossi, dolore, lacrimazione e ingrossamento dell’occhio.

Uveite: Infiammazione dell’Uvea L’uveite è l’infiammazione dell’uvea, la parte colorata dell’occhio. Questa condizione può causare dolore, visione offuscata e occhio rosso. Può essere dovuta a infezioni, traumi o malattie autoimmuni.

Ulcera Cornea: Lesione sulla Superficie Oculare L’ulcera cornea è una lesione sulla superficie dell’occhio che può causare dolore e disagio. Può essere causata da traumi o infezioni.

In conclusione, la salute degli occhi è cruciale per il benessere generale dei nostri animali domestici. Le malattie oculari possono variare dalla comune congiuntivite alla più grave cataratta, glaucoma, uveite e ulcera cornea. Riconoscere i sintomi precocemente e consultare un veterinario per una diagnosi e un trattamento appropriato è fondamentale per mantenere una visione sana e una vita felice per i nostri amici a quattro zampe. Ricorda sempre di prenotare regolari visite veterinarie per il benessere generale dei tuoi animali domestici. La nostra esperta in oftalmologia veterinaria, la Dr.ssa Nicole Binacchi, è a tua disposizione per qualsiasi dubbio o problema legato alla salute degli occhi del tuo cane o gatto.

Per qualsiasi domanda o preoccupazione riguardante la salute oculare del tuo animale domestico, non esitare a contattare la Dr.ssa Nicole Binacchi presso il Centro Veterinario San Martino. La salute degli occhi dei tuoi animali domestici è la nostra priorità.


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13/Gen/2023


La cataratta è una delle malattie oculari più comuni che possono colpire sia i cani che i gatti. Questa condizione può avere un impatto significativo sulla vista del tuo animale domestico, ma con la diagnosi precoce e il trattamento adeguato, è spesso gestibile. In questo articolo, esploreremo la cataratta nei cani e nei gatti, inclusi i sintomi, le modalità di diagnosi e le opzioni di trattamento disponibili.

Cos’è la Cataratta? La cataratta è una condizione in cui il cristallino dell’occhio diventa opaco o turbinato. Il cristallino è la lente naturale dell’occhio che aiuta a concentrare la luce sulla retina, consentendo la visione nitida. Quando il cristallino diventa opaco, la luce non può passare attraverso di esso in modo adeguato, causando una perdita di chiarezza visiva.

Sintomi della Cataratta nei Cani e nei Gatti: I sintomi della cataratta nei cani e nei gatti possono variare, ma comunemente includono:

  1. Opacità Oculare: L’opacità del cristallino è il segno più evidente di una cataratta. Puoi notare che l’occhio del tuo animale domestico appare biancastro o grigio invece del normale colore.
  2. Diminuzione della Vista: L’animale potrebbe iniziare a mostrare segni di difficoltà nella visione. Potresti notare che inciampa più spesso, ha difficoltà a seguire oggetti in movimento o sembra confuso in situazioni di scarsa illuminazione.
  3. Sintomi Associati: Altri sintomi possono includere lacrimazione e arrossamento oculare, ma questi sintomi possono essere causati anche da altre condizioni oculari.

Diagnosi della Cataratta: La diagnosi della cataratta è generalmente effettuata da un veterinario esperto in oftalmologia. La visita oftalmologica può includere esami come la biomicroscopia e l’oftalmoscopia, che consentono di valutare lo stato del cristallino e la retina.

Trattamento della Cataratta: Il trattamento della cataratta dipende dalla gravità della condizione e dalla salute generale dell’animale. Le opzioni di trattamento includono:

  1. Chirurgia della Cataratta: Questa è l’opzione più comune ed efficace per ripristinare la vista. Durante l’intervento chirurgico, il cristallino opaco viene rimosso e sostituito con una lente artificiale. La chirurgia deve essere eseguita da un oftalmologo veterinario esperto.
  2. Trattamento Medico: In alcune situazioni, il trattamento medico può essere utilizzato per gestire i sintomi associati alla cataratta, ma non eliminerà l’opacità del cristallino.

Prevenzione: La cataratta può verificarsi a causa di fattori genetici o invecchiamento, ma alcune misure preventive possono aiutare a ritardare il suo sviluppo. Queste includono una dieta bilanciata, evitare l’esposizione ai raggi UV nocivi e la gestione di condizioni mediche sottostanti.

In conclusione, la cataratta è una malattia oculare comune che può colpire cani e gatti. Riconoscere i sintomi precocemente e consultare un veterinario esperto in oftalmologia è fondamentale per determinare la migliore opzione di trattamento. Con il trattamento adeguato, molti animali domestici possono godere di una migliore qualità della vista e una vita più felice. Ricorda sempre di prestare attenzione alla salute degli occhi del tuo animale domestico e di programmare regolari visite veterinarie per una diagnosi precoce e una gestione efficace.


Le informazioni hanno finalità educativa e non sostituiscono il parere del medico veterinario né una visita specialistica.

Se hai dei dubbi rivolgiti sempre al tuo veterinario di fiducia. Per ulteriori informazioni o chiarimenti puoi trovarci contattando la nostra clinica allo 0521 841900. 





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