Quando pensiamo ai rischi dell’estate per il nostro cane, spesso ci vengono in mente il colpo di calore, la disidratazione o i parassiti. Esiste però una parte del corpo particolarmente esposta alle alte temperature e spesso sottovalutata: i cuscinetti plantari.
I polpastrelli del cane sono strutture resistenti, progettate per consentire il movimento su terreni differenti. Nonostante ciò, non sono indistruttibili. Durante i mesi più caldi, asfalto, cemento, sabbia e superfici sintetiche possono raggiungere temperature elevate e provocare ustioni, irritazioni e lesioni anche gravi.
Conoscere i rischi e adottare alcune semplici precauzioni permette di proteggere il benessere del cane e rendere più sicure le passeggiate estive.
A cosa servono i cuscinetti del cane?
I cuscinetti plantari svolgono numerose funzioni fondamentali:
- proteggono ossa, articolazioni e tessuti profondi dagli urti;
- migliorano l’aderenza durante il movimento;
- contribuiscono all’equilibrio;
- isolano parzialmente il piede dalle superfici esterne;
- permettono una corretta distribuzione del peso corporeo.
Nonostante il loro spessore e la loro resistenza, il contatto prolungato con superfici molto calde può causare danni importanti.
Quanto può diventare caldo l’asfalto?
Molti proprietari valutano la temperatura dell’aria senza considerare quella del terreno.
Nelle giornate estive l’asfalto esposto al sole può superare facilmente i 50-60°C, raggiungendo temperature in grado di provocare ustioni in pochi minuti.
Anche marciapiedi, pavimentazioni in pietra, piastrelle, sabbia delle spiagge e superfici sintetiche dei parchi possono diventare estremamente caldi.
Se una superficie è troppo calda per la nostra mano, probabilmente lo è anche per le zampe del cane.
Come capire se il terreno è troppo caldo?
Un metodo semplice consiste nel cosiddetto “test dei 5 secondi”.
Appoggiate il dorso della mano sul terreno per almeno cinque secondi:
- se riuscite a mantenerla senza fastidio, la superficie è generalmente sicura;
- se percepite una sensazione di bruciore o disagio, è opportuno evitare il passaggio del cane.
Questo controllo richiede pochi secondi e può prevenire lesioni dolorose.
Quali sono i segnali di un problema ai cuscinetti?
Dopo una passeggiata estiva è utile osservare attentamente le zampe del proprio cane.
I segnali più frequenti includono:
- zoppia o riluttanza a camminare;
- leccamento insistente delle zampe;
- arrossamento dei polpastrelli;
- comparsa di abrasioni o tagli;
- presenza di vesciche;
- cuscinetti particolarmente secchi o screpolati;
- dolore quando si toccano le zampe.
Nei casi più gravi possono verificarsi vere e proprie ustioni con distacco dello strato superficiale della cute.
Come proteggere le zampe durante l’estate
1. Scegliere gli orari giusti
La prevenzione inizia dall’organizzazione delle passeggiate.
Durante l’estate è preferibile uscire:
- nelle prime ore del mattino;
- in tarda serata;
- evitando le fasce centrali della giornata.
Oltre a ridurre il rischio di colpo di calore, questa semplice abitudine limita l’esposizione delle zampe alle superfici surriscaldate.
2. Preferire percorsi naturali
Quando possibile, è consigliabile scegliere:
- prati;
- sentieri sterrati;
- zone boschive;
- aree ombreggiate.
Queste superfici tendono a mantenere temperature inferiori rispetto all’asfalto urbano.
3. Controllare regolarmente i cuscinetti
L’ispezione delle zampe dovrebbe diventare parte della routine estiva.
Dopo ogni passeggiata è utile verificare:
- presenza di arrossamenti;
- piccole ferite;
- corpi estranei;
- screpolature;
- accumuli di sporco tra le dita.
Individuare precocemente un problema consente di intervenire prima che peggiori.
4. Mantenere i cuscinetti idratati
Polpastrelli secchi e screpolati risultano più vulnerabili alle aggressioni esterne.
Esistono prodotti specifici formulati per il cane che aiutano a mantenere elasticità e idratazione della cute.
È importante utilizzare esclusivamente prodotti veterinari o specificamente destinati agli animali, evitando creme per uso umano che potrebbero contenere sostanze irritanti o tossiche se ingerite attraverso il leccamento.
5. Abituare gradualmente le zampe all’attività
Un cane che cammina regolarmente durante tutto l’anno sviluppa generalmente cuscinetti più robusti rispetto a un soggetto sedentario.
L’attività fisica costante e progressiva contribuisce a mantenere i polpastrelli più resistenti alle sollecitazioni ambientali.
Cosa fare se il cane si è scottato le zampe?
Se sospettate un’ustione o una lesione dei cuscinetti:
- interrompete immediatamente la passeggiata;
- portate il cane in un ambiente fresco;
- sciacquate delicatamente le zampe con acqua fresca (non ghiacciata);
- evitate disinfettanti o prodotti non prescritti;
- impedite il leccamento eccessivo;
- contattate il veterinario se sono presenti dolore, zoppia, vesciche o lesioni evidenti.
L’applicazione di rimedi casalinghi improvvisati può peggiorare la situazione e ritardare la guarigione.
Un piccolo controllo che può evitare un grande problema
I cuscinetti plantari rappresentano il punto di contatto diretto tra il cane e l’ambiente. Durante l’estate bastano pochi minuti su una superficie surriscaldata per causare lesioni dolorose e limitare la normale attività dell’animale.
Scegliere gli orari più freschi, controllare il terreno prima della passeggiata e monitorare regolarmente lo stato delle zampe sono accorgimenti semplici ma estremamente efficaci.
Prendersi cura dei cuscinetti significa permettere al cane di continuare a camminare, giocare ed esplorare in sicurezza anche durante le giornate più calde.
In caso di arrossamenti, zoppia, lesioni o dubbi sullo stato delle zampe del vostro cane, rivolgetevi al veterinario per una valutazione tempestiva e un trattamento adeguato.










