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Giugno, 2026 - Centro Veterinario San Martino

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24/Giu/2026


Sempre più famiglie scelgono di partire in vacanza con il proprio cane o gatto. Con la giusta organizzazione, viaggiare insieme è possibile e gratificante, ma è fondamentale prepararsi per tempo per tutelare la salute dell’animale e rispettare le normative.

In questa guida completa trovi tutto ciò che serve sapere prima di partire: documenti, vaccini, antiparassitari, consigli di viaggio e buone pratiche per una vacanza senza imprevisti.

Prima di partire: la visita veterinaria è fondamentale

Prenotare una visita di controllo pre-viaggio è il primo passo per partire tranquilli.
Il veterinario potrà:

  • Valutare lo stato di salute generale
  • Aggiornare vaccini e antiparassitari
  • Verificare l’idoneità al viaggio
  • Fornire consigli personalizzati in base a destinazione e durata della vacanza

Documenti indispensabili per viaggiare con cani e gatti

🪪 Microchip e registrazione

Cani e gatti devono essere identificati con microchip e correttamente registrati all’anagrafe.
È obbligatorio per i viaggi all’estero e fondamentale in caso di smarrimento.

📘 Passaporto europeo per animali da compagnia

Per viaggiare all’interno dell’Unione Europea è necessario il passaporto europeo, rilasciato dal veterinario autorizzato.
Contiene:

  • Dati del proprietario
  • Identificazione dell’animale
  • Vaccinazioni
  • Trattamenti sanitari

Per i viaggi extra-UE possono essere richiesti certificati sanitari aggiuntivi: è importante informarsi con largo anticipo.

Vaccini necessari e consigliati

💉 Vaccinazione antirabbica (obbligatoria)

È obbligatoria per viaggiare all’estero con cani e gatti.

  • Deve essere eseguita dopo l’applicazione del microchip
  • È valida 21 giorni dopo la prima somministrazione
  • Deve essere in corso di validità durante tutto il viaggio

🐶 Vaccini consigliati per il cane

Si raccomanda che il cane sia protetto contro:

  • Cimurro
  • Parvovirosi
  • Epatite infettiva
  • Leptospirosi
  • Tosse dei canili (importante in hotel, campeggi e pensioni)

🐱 Vaccini consigliati per il gatto

Per il gatto sono consigliati:

  • Panleucopenia
  • Rinotracheite
  • Calicivirosi

Una copertura vaccinale completa è particolarmente importante se il gatto viaggia o soggiorna in ambienti condivisi.

Antiparassitari: protezione indispensabile in vacanza

Durante il viaggio e la permanenza in località nuove, cani e gatti possono essere esposti a parassiti esterni e malattie trasmesse da insetti.

🦟 Perché sono fondamentali

Proteggono da:

  • Pulci e zecche
  • Zanzare (filariosi, leishmaniosi)
  • Acari e altri parassiti

In alcune aree geografiche il rischio è maggiore, soprattutto nei mesi estivi.

🧴 Quale antiparassitario scegliere

Il veterinario consiglierà la soluzione più adatta:

  • Spot-on
  • Collari antiparassitari
  • Compresse orali

In alcuni Paesi è obbligatorio anche un trattamento contro l’echinococco da effettuare prima dell’ingresso.

Come viaggiare: consigli pratici per ogni mezzo

🚗 Viaggio in auto

  • Usa cinture di sicurezza, trasportini o divisori omologati
  • Fai soste regolari per acqua e bisogni
  • Non lasciare mai l’animale solo in auto
  • Evita pasti abbondanti prima della partenza

🚆 Treno, nave e aereo

  • Informati in anticipo sulle regole della compagnia
  • Abitua l’animale al trasportino
  • Porta sempre documenti e libretto sanitario
  • Evita sedativi senza indicazione veterinaria

In vacanza: benessere e sicurezza

🏖️ Durante il soggiorno

  • Mantieni routine di pasti e passeggiate
  • Offri sempre acqua fresca
  • Evita l’esposizione al caldo nelle ore centrali
  • Proteggi le zampe da superfici molto calde
  • Controlla regolarmente pelo e cute

Cosa portare in valigia per il tuo animale

Documenti e passaporto
Libretto sanitario
Antiparassitari e farmaci abituali
Cibo abituale
Ciotole, guinzaglio e pettorina
Trasportino o tappetino
Giochi e oggetti familiari

Viaggiare preparati significa viaggiare sereni

Organizzare una vacanza con il proprio cane o gatto richiede attenzione, ma con la giusta preparazione è possibile vivere un’esperienza positiva e sicura per tutta la famiglia.

🐾 Rivolgiti sempre al tuo veterinario prima di partire: una consulenza mirata è il modo migliore per garantire salute, comfort e tranquillità durante il viaggio. Per ulteriori informazioni o chiarimenti puoi trovarci contattando la nostra clinica allo 0521 841900. 


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17/Giu/2026


Il colpo di calore è una delle emergenze veterinarie più gravi e frequenti durante i mesi caldi. Non si tratta di un semplice “malessere estivo”, ma di una condizione clinica acuta e potenzialmente fatale, che può provocare danni sistemici anche irreversibili se non trattata tempestivamente.

Cani e gatti sono particolarmente vulnerabili alle alte temperature perché possiedono meccanismi di termoregolazione limitati rispetto all’uomo. Per questo è fondamentale che i proprietari conoscano cause, sintomi, primo intervento e strategie di prevenzione.

Cos’è il colpo di calore e perché è così pericoloso

Il colpo di calore è una forma di ipertermia non pirogena, cioè non legata a infezioni o infiammazioni, ma all’incapacità dell’organismo di disperdere il calore. La temperatura corporea può superare rapidamente i 40–41 °C, innescando una cascata di eventi patologici.

L’aumento incontrollato della temperatura provoca:

  • danno diretto alle cellule e alle proteine
  • disidratazione e riduzione della perfusione degli organi
  • alterazioni della coagulazione
  • compromissione della barriera intestinale con risposta infiammatoria sistemica

Nei casi più gravi può evolvere in shock, insufficienza multiorgano e morte.

Perché cani e gatti sono a rischio

I cani dissipano calore quasi esclusivamente attraverso l’ansimare, mentre i gatti tendono a mascherare i sintomi fino a fasi più avanzate.
In presenza di elevata umidità, questi meccanismi diventano ancora meno efficaci, aumentando notevolmente il rischio.

Cause più comuni

Il colpo di calore può verificarsi in diverse situazioni, spesso sottovalutate:

🔥 Ambientali

  • permanenza in auto parcheggiate, anche per pochi minuti
  • ambienti chiusi e poco ventilati
  • esposizione prolungata al sole

🏃 Da sforzo

  • attività fisica intensa nelle ore più calde
  • giochi ripetuti senza pause
  • sforzi in animali non allenati o non acclimatati

Animali più predisposti

Alcuni soggetti sono particolarmente vulnerabili:

  • razze brachicefale (Bulldog, Carlino, Bouledogue francese, Boxer; Persiano ed Exotic nei gatti)
  • animali obesi
  • cuccioli e anziani
  • animali con patologie cardiache o respiratorie
  • soggetti con mantello molto folto o scuro

Sintomi: come riconoscerlo

I segni clinici possono comparire rapidamente e peggiorare nel giro di minuti.

Segni iniziali

  • ansimare intenso e persistente
  • salivazione abbondante
  • gengive molto rosse
  • irrequietezza o apatia

Segni più gravi

  • debolezza e difficoltà a camminare
  • vomito e diarrea
  • disorientamento, tremori o convulsioni
  • collasso o perdita di coscienza

⚠️ Nei gatti, i sintomi possono essere più discreti e quindi facilmente sottovalutati.

Cosa fare subito in caso di sospetto colpo di calore

Il colpo di calore è un’emergenza veterinaria. È fondamentale agire immediatamente:

  1. spostare l’animale in un ambiente fresco e ventilato
  2. iniziare un raffreddamento graduale con acqua fresca (non ghiacciata)
  3. bagnare addome, collo, ascelle e zampe
  4. offrire piccole quantità di acqua solo se l’animale è cosciente
  5. contattare immediatamente il veterinario e raggiungere la clinica

🚫 Da evitare:

  • immersioni in acqua ghiacciata
  • impacchi di ghiaccio
  • forzare l’assunzione di acqua

Trattamento veterinario e possibili complicanze

In clinica, il trattamento prevede:

  • raffreddamento controllato
  • fluidoterapia endovenosa
  • ossigenoterapia se necessaria
  • monitoraggio di reni, fegato, coagulazione e sistema nervoso

Spesso è consigliato il ricovero e il monitoraggio per 24–48 ore, poiché alcune complicanze (insufficienza renale, epatica o disturbi della coagulazione) possono comparire anche a distanza di ore.

Prognosi

La prognosi dipende da:

  • rapidità dell’intervento
  • gravità dei sintomi neurologici
  • durata dell’ipertermia
  • presenza di complicanze sistemiche

Un trattamento tempestivo migliora significativamente le probabilità di sopravvivenza, ma nei casi gravi possono rimanere danni permanenti.

Prevenzione: la miglior terapia

La prevenzione è l’arma più efficace contro il colpo di calore:

  • passeggiate solo al mattino presto o la sera
  • acqua fresca sempre disponibile
  • mai lasciare l’animale in auto
  • evitare attività fisica intensa con caldo e umidità
  • garantire ombra e ventilazione
  • particolare attenzione ai soggetti a rischio

Conclusione

Il colpo di calore è una patologia grave, rapida e potenzialmente fatale, ma nella maggior parte dei casi prevenibile. Riconoscere tempestivamente i segnali e intervenire correttamente può salvare la vita del nostro animale.

📞 In caso di dubbio o sospetta emergenza, contattaci immediatamente allo 0521 841900.


Antiparassitari-Cane-1200x675.jpg
10/Giu/2026


La prevenzione antiparassitaria nel cane non è un semplice atto di routine, ma un intervento medico fondamentale per la tutela della salute individuale dell’animale e, indirettamente, della salute pubblica.
Pulci, zecche, zanzare e altri parassiti rappresentano un rischio costante e spesso sottovalutato, capace di causare patologie dermatologiche, sistemiche e potenzialmente letali.

Una corretta strategia antiparassitaria deve essere continuativa, mirata e costruita su misura, sempre sotto la supervisione del medico veterinario.

I parassiti nel cane: una minaccia reale, spesso invisibile

I parassiti non sono tutti uguali e non provocano solo disturbi evidenti. In molti casi l’infestazione è inizialmente silente, ma può evolvere in malattia conclamata nel tempo.

Ectoparassiti più comuni nel cane

  • Pulci
    Provocano prurito, dermatiti allergiche, perdita di pelo e possono trasmettere parassiti intestinali. Nei cuccioli possono causare anemia anche grave.
  • Zecche
    Si nutrono di sangue e sono tra i principali vettori di malattie infettive sistemiche come ehrlichiosi, babesiosi e anaplasmosi.
  • Acari
    Responsabili di diverse forme di rogna, con quadri clinici che vanno dal prurito lieve a lesioni cutanee severe.
  • Insetti vettori (zanzare e flebotomi)
    Trasmettono patologie molto gravi come filariosi cardiopolmonare e leishmaniosi.

👉 È fondamentale capire che l’assenza di sintomi non equivale all’assenza di rischio.

Malattie trasmesse da parassiti: perché la prevenzione salva la vita

Filariosi cardiopolmonare

Trasmesse dalle zanzare, le larve si localizzano nel cuore e nei polmoni, causando:

  • insufficienza cardiaca;
  • difficoltà respiratoria;
  • intolleranza allo sforzo;
  • morte nei casi avanzati.

Leishmaniosi

Malattia cronica trasmessa dai flebotomi, molto diffusa in alcune aree. Può colpire:

  • pelle;
  • reni;
  • articolazioni;
  • sistema immunitario.

È una patologia non guaribile, ma gestibile solo se diagnosticata e prevenuta correttamente.

Malattie da zecche

Spesso subdole, con sintomi iniziali vaghi:

  • febbre;
  • abbattimento;
  • zoppie;
  • anemia.

Una diagnosi tardiva può compromettere gravemente la prognosi.

Antiparassitari: cosa sono davvero

Gli antiparassitari non sono semplici prodotti di igiene, ma farmaci veri e propri, con principi attivi specifici, indicazioni, controindicazioni e modalità di utilizzo precise.

La loro funzione può essere:

  • repellente (impedire al parassita di pungere);
  • insetticida/acaricida (uccidere il parassita dopo il contatto);
  • sistemica (agire tramite il sangue dell’animale).

Spesso un singolo prodotto combina più meccanismi d’azione.

Le principali tipologie di antiparassitari per il cane

Spot-on (pipette)

Vengono applicate direttamente sulla cute e si distribuiscono attraverso il film lipidico cutaneo.

Indicazioni

  • cani di ogni taglia;
  • buona protezione contro più parassiti;
  • utili nei programmi di prevenzione integrata.

Criticità

  • applicazione errata riduce l’efficacia;
  • bagni frequenti o uso di shampoo aggressivi possono interferire;
  • necessitano di regolarità rigorosa.

Collari antiparassitari

Rilasciano gradualmente il principio attivo nel tempo.

Indicazioni

  • cani che vivono all’aperto;
  • famiglie che desiderano una protezione a lungo termine;
  • prevenzione costante senza applicazioni mensili.

Criticità

  • vanno controllati periodicamente;
  • possibile irritazione locale;
  • non sempre coprono tutti i parassiti di interesse clinico.

Antiparassitari orali

Agiscono sistemicamente dopo l’assorbimento.

Indicazioni

  • cani che fanno bagni frequenti;
  • soggetti che non tollerano prodotti topici;
  • infestazioni già in atto.

Criticità

  • non hanno effetto repellente;
  • necessitano di valutazione clinica preventiva;
  • vanno sempre prescritti dal veterinario.

Quando iniziare la prevenzione antiparassitaria

Un concetto fondamentale: la prevenzione non è stagionale.

Negli ultimi anni:

  • l’aumento delle temperature ha prolungato l’attività dei parassiti;
  • molte specie sono attive anche in inverno;
  • la distribuzione geografica delle malattie è cambiata.

👉 Oggi la prevenzione antiparassitaria va programmata tutto l’anno, modulando prodotti e frequenze in base al rischio reale.

Il fattore geografico: perché conta (e molto)

Ogni zona presenta un rischio diverso:

  • aree endemiche per la leishmaniosi;
  • zone umide ricche di zanzare;
  • campagne e boschi ad alta presenza di zecche.

Un cane che viaggia o va in vacanza può essere esposto a rischi completamente diversi rispetto alla routine quotidiana.

Cuccioli, cani anziani e soggetti con patologie

Cuccioli

  • metabolismo diverso;
  • peso in rapida variazione;
  • limitazioni sui principi attivi utilizzabili.

Cani anziani

  • possibile compromissione epatica o renale;
  • terapie farmacologiche concomitanti;
  • maggiore sensibilità agli effetti collaterali.

Cani con patologie croniche

  • necessità di protocolli su misura;
  • monitoraggio costante;
  • scelta accurata del principio attivo.

Errori più comuni nella gestione antiparassitaria

Usare prodotti senza consulto veterinario
Cambiare prodotto solo per comodità o prezzo
Dimenticare le applicazioni programmate
Sottovalutare la prevenzione nei mesi freddi
Pensare che un cane in casa sia al sicuro

⚠️ Ogni errore può ridurre drasticamente l’efficacia della protezione.

Il ruolo centrale del medico veterinario

Il veterinario non si limita a “consigliare un prodotto”, ma:

  • valuta il rischio individuale;
  • costruisce un piano personalizzato;
  • monitora l’efficacia nel tempo;
  • interviene tempestivamente in caso di reazioni avverse.

La prevenzione antiparassitaria corretta riduce l’incidenza di malattie gravi e migliora la qualità di vita del cane.

Conclusione: prevenire è un atto di responsabilità

Proteggere il cane dai parassiti significa:

  • prevenire malattie spesso irreversibili;
  • evitare sofferenza inutile;
  • garantire una vita più lunga e sana;
  • tutelare anche l’ambiente familiare.

📍 Presso la nostra clinica veterinaria elaboriamo piani antiparassitari personalizzati, studiati sulle reali esigenze di ogni cane.

👉 Contattaci allo 0521 841900 per una consulenza: la prevenzione inizia da una scelta consapevole.


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04/Giu/2026

Gestire una azienda bovina da latte oggi significa molto più che produrre latte.

Sempre più spesso l’imprenditore si trova a coordinare una squadra composta da figure diverse, ognuna con competenze e responsabilità specifiche.

Tra queste troviamo:

  • mungitori

  • vitellari

  • carrista

  • responsabili aziendali

  • altri lavoratori in stalla.

Questa realtà rende evidente come la gestione della manodopera zootecnica sia diventata una delle competenze più importanti per l’imprenditore moderno.

Dall’allevatore al leader

Per molti anni l’imprenditore zootecnico è stato soprattutto un tecnico.

Le sue competenze principali riguardavano:

  • alimentazione della mandria

  • genetica

  • gestione sanitaria

  • produzione del latte.

Oggi però le aziende bovine da latte stanno diventando sempre più strutturate e richiedono anche competenze di gestione delle persone.

L’imprenditore deve imparare a diventare un vero leader, capace di coordinare e motivare la propria manodopera zootecnica.

Questo significa saper:

  • organizzare il lavoro dei salariati in stalla

  • valorizzare i lavoratori più capaci

  • creare un clima di collaborazione tra i membri del team.

Il valore del lavoro di squadra

L’esperienza maturata dai veterinari del Centro Veterinario San Martino dimostra che le aziende che funzionano meglio sono quelle in cui si crea una vera collaborazione tra tutte le figure coinvolte nella gestione della mandria.

Quando imprenditore, veterinario aziendale, responsabile aziendale e lavoratori in stalla collaborano tra loro, diventa molto più facile affrontare le sfide quotidiane della gestione aziendale.

In queste situazioni si sviluppa un vero team di lavoro, in cui ogni persona conosce il proprio ruolo e contribuisce al buon funzionamento dell’azienda.

Il Centro Veterinario San Martino ha maturato negli anni una grande esperienza proprio nel supportare gli allevatori in questo percorso di miglioramento organizzativo.

Attraverso il dialogo costante con imprenditori e dipendenti, i veterinari del team aiutano spesso le aziende a:

  • migliorare la comunicazione tra le diverse figure professionali

  • organizzare meglio il lavoro dei mungitori, vitellari e carrista

  • individuare e far crescere nuovi responsabili aziendali.

Investire nella formazione degli imprenditori

Molti imprenditori zootecnici non hanno mai seguito corsi di:

  • gestione delle risorse umane

  • leadership

  • organizzazione del lavoro.

Eppure queste competenze stanno diventando sempre più importanti per la gestione della manodopera zootecnica.

Proprio per questo motivo il Centro Veterinario San Martino, insieme a DINAMICA SRL, promuove attività formative dedicate agli imprenditori e ai loro collaboratori.

Attraverso il catalogo dei corsi di DINAMICA SRL Emilia-Romagna, gli allevatori possono accedere a percorsi formativi pensati proprio per le aziende bovine da latte.

Molti di questi corsi sono tenuti direttamente dai veterinari del team buiatrico del Centro Veterinario San Martino, che condividono con i partecipanti l’esperienza maturata sul campo in centinaia di aziende.

Un aspetto particolarmente interessante è che molti di questi corsi sono organizzati:

  • online

  • con due diverse fasce orarie

  • in orari compatibili con il lavoro in stalla.

Questo permette agli imprenditori e ai lavoratori in stalla di partecipare facilmente, anche comodamente da casa o utilizzando semplicemente uno smartphone.

Se sei titolare o responsabile di una azienda zootecnica, ti invitiamo a consultare il catalogo dei corsi di DINAMICA SRL Emilia-Romagna.

Potrai trovare numerose opportunità formative dedicate a:

  • gestione della manodopera zootecnica

  • formazione di mungitori e vitellari

  • crescita dei responsabili aziendali

  • miglioramento dell’organizzazione delle aziende bovine da latte.

Molti di questi percorsi formativi sono tenuti proprio dai veterinari del Centro Veterinario San Martino, che ogni giorno lavorano al fianco degli allevatori per migliorare la gestione tecnica e organizzativa delle aziende.

Investire nella formazione oggi significa costruire le basi per una azienda zootecnica più solida, organizzata e capace di affrontare le sfide future della produzione di latte.





DA SEMPRE, CON VOI




+39 331 9145483 CLINICA

+39 349 6052345 BUIATRIA


AUTORIZZAZIONE SANITARIA 898/2012

Centro Veterinario San Martino – Via Pedemontana 122 Traversetolo (PR) – Direttore Sanitario Dr. Giacomo Riva iscritto all’Ordine dei Veterinari di Parma al n° 487 – Contatto Struttura Sanitaria: 052 1841900




Copyright Centro Veterinario San Martino 2018. Tutti i diritti riservati. P.IVA: 02782610345



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