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passeggiate con il cane - Centro Veterinario San Martino

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22/Lug/2026


Le belle giornate invitano a trascorrere più tempo all’aria aperta e molti proprietari scelgono di condividere con il proprio cane passeggiate nei boschi, escursioni in collina o vere e proprie giornate di trekking in montagna.

Camminare nella natura rappresenta un’attività estremamente positiva sia per il cane che per il proprietario: favorisce il movimento fisico, stimola i sensi, riduce lo stress e rafforza il legame uomo–animale. Tuttavia, un’escursione improvvisata può trasformarsi rapidamente in un’esperienza spiacevole se non vengono adottate alcune semplici precauzioni.

Vediamo quindi come organizzare una passeggiata o un trekking con il proprio cane in modo sicuro e responsabile.

Perché portare il cane in natura fa bene

I cani sono animali esploratori per natura. Nuovi odori, terreni differenti, suoni e stimoli ambientali rappresentano una vera palestra fisica e mentale.

Tra i principali benefici troviamo:

  • miglioramento della forma fisica;
  • controllo del peso corporeo;
  • stimolazione mentale e olfattiva;
  • riduzione della noia e dello stress;
  • rafforzamento del rapporto con il proprietario;
  • miglioramento della socializzazione e dell’autocontrollo.

Anche il proprietario beneficia dell’attività fisica, del contatto con la natura e del tempo trascorso insieme al proprio animale.

Non tutti i cani sono adatti a qualsiasi escursione

Uno degli errori più frequenti è scegliere il percorso in base alle proprie capacità senza considerare quelle del cane.

Prima di programmare un’uscita è importante valutare:

  • età del cane;
  • stato di salute generale;
  • livello di allenamento;
  • peso corporeo;
  • eventuali problemi ortopedici;
  • condizioni cardiache o respiratorie;
  • caratteristiche della razza.

Un giovane Border Collie allenato potrà affrontare percorsi impegnativi molto diversi rispetto a un Bulldog Francese, a un Carlino o a un cane anziano con artrosi.

Se avete dubbi, una visita veterinaria preventiva può aiutare a capire quali attività siano realmente adatte al vostro amico a quattro zampe.

Come scegliere il sentiero giusto

Quando si organizza un trekking è fondamentale informarsi preventivamente sul percorso.

Valutate:

  • lunghezza del tragitto;
  • dislivello;
  • tipologia del terreno;
  • presenza di acqua lungo il percorso;
  • esposizione al sole;
  • condizioni meteorologiche;
  • eventuali divieti o limitazioni per i cani.

Per i soggetti poco allenati è sempre consigliabile iniziare con percorsi semplici e aumentare gradualmente difficoltà e durata.

Cosa portare nello zaino

Proprio come per gli esseri umani, anche il cane necessita di un equipaggiamento adeguato.

Non dovrebbero mai mancare:

  • acqua fresca in abbondanza;
  • ciotola pieghevole;
  • snack o premi energetici;
  • sacchetti per le deiezioni;
  • pettorina comoda e ben regolata;
  • guinzaglio;
  • museruola (ove richiesta dalla normativa o dalle situazioni);
  • asciugamano;
  • kit di primo soccorso;
  • eventuale coperta termica per escursioni più impegnative.

L’idratazione è particolarmente importante durante i mesi caldi e nelle escursioni più lunghe. Le soste frequenti devono essere considerate parte integrante dell’attività.

Attenzione al caldo

Il colpo di calore rappresenta uno dei principali rischi durante le escursioni estive.

Per ridurre il pericolo:

  • evitare le ore più calde della giornata;
  • preferire partenze al mattino presto;
  • fare soste frequenti all’ombra;
  • offrire acqua regolarmente;
  • evitare sforzi eccessivi;
  • interrompere immediatamente l’attività in presenza di segni di affaticamento.

I cani brachicefali (Carlino, Bulldog Francese, Bulldog Inglese, Boston Terrier) sono particolarmente sensibili alle alte temperature.

Imparare a riconoscere i segnali di stanchezza

Durante l’escursione osservate sempre il vostro cane.

Alcuni segnali che indicano la necessità di fermarsi sono:

  • rallentamento improvviso;
  • ansimazione intensa;
  • frequenti soste spontanee;
  • riluttanza a proseguire;
  • andatura rigida;
  • ricerca continua di ombra;
  • sdraiarsi durante il percorso.

Forzare un cane stanco può aumentare il rischio di lesioni muscolari, disidratazione e colpi di calore.

I pericoli nascosti di boschi e sentieri

La natura offre meravigliose opportunità ma anche alcuni rischi spesso sottovalutati.

Zecche e parassiti

Boschi, prati e aree umide rappresentano l’habitat ideale per le zecche.

Al termine della passeggiata controllate accuratamente:

  • testa;
  • orecchie;
  • collo;
  • ascelle;
  • spazi interdigitali;
  • inguine.

Una corretta profilassi antiparassitaria è fondamentale durante tutta la stagione.

Forasacchi

In primavera ed estate i forasacchi possono penetrare:

  • nelle orecchie;
  • nel naso;
  • negli occhi;
  • tra le dita.

Un controllo accurato dopo ogni escursione può evitare problemi anche molto seri.

Vipere

Nelle zone collinari e montane è possibile incontrare vipere.

È consigliabile mantenere il cane sul sentiero, evitando che esplori zone con erba alta, pietraie o cumuli di legna.

Fauna selvatica

Caprioli, cervi, cinghiali e altri animali selvatici devono essere osservati a distanza.

Lasciare il cane libero in queste situazioni può causare inseguimenti, incidenti o situazioni di pericolo.

Guinzaglio sì o no?

Molti proprietari ritengono che la montagna sia il luogo ideale per lasciare il cane completamente libero.

In realtà la scelta dipende da numerosi fattori:

  • normativa locale;
  • presenza di fauna selvatica;
  • presenza di altri escursionisti;
  • affidabilità del richiamo;
  • difficoltà del sentiero.

Una lunghina può rappresentare spesso il miglior compromesso tra sicurezza e libertà di movimento.

Al ritorno a casa

Una volta conclusa l’escursione è utile dedicare qualche minuto a un controllo generale.

Verificate:

  • zampe e cuscinetti plantari;
  • presenza di ferite o abrasioni;
  • eventuali zecche;
  • occhi e orecchie;
  • stato di idratazione;
  • eventuale zoppia o rigidità muscolare.

Nelle ore successive lasciate che il cane riposi e recuperi le energie.

Il consiglio del Centro Veterinario San Martino

Le passeggiate nella natura rappresentano una splendida opportunità per migliorare il benessere del cane e vivere momenti di qualità insieme. La chiave per un’esperienza positiva è la preparazione: scegliere percorsi adeguati, rispettare i limiti dell’animale, portare l’attrezzatura necessaria e non sottovalutare i rischi ambientali.

Con un po’ di organizzazione, boschi, colline e montagne possono trasformarsi in luoghi straordinari da esplorare insieme al proprio compagno a quattro zampe.

Buone passeggiate e buona natura a tutti!


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21/Gen/2026

Essere pet lover in provincia di Parma significa avere la fortuna di vivere in un territorio ricco di opportunità, spazi verdi e luoghi accoglienti da condividere con i propri animali.
Come clinica veterinaria di riferimento sul territorio, il Centro Veterinario San Martino (CVSM) ritiene importante non solo curare, ma anche informare e accompagnare i proprietari nella scelta di esperienze positive per il benessere dei loro pet.

Conoscere il territorio e viverlo in modo consapevole aiuta infatti a migliorare la salute fisica e mentale di cani e gatti, rafforzando il legame con la famiglia.

Di seguito, una selezione di 10 luoghi tra città e provincia che ogni pet lover dovrebbe conoscere.


1. Parco Ducale

Uno dei principali polmoni verdi cittadini. Ideale per passeggiate regolari con il cane, soprattutto per animali che vivono in appartamento e necessitano di movimento quotidiano e stimoli ambientali.


2. Centro Storico di Parma

Il centro storico è sempre più pet friendly. Camminare tra arte e cultura con il proprio cane favorisce la socializzazione e l’abitudine a contesti urbani diversi.


3. Boschi di Carrega

Un’area naturale protetta perfetta per passeggiate nel verde. I Boschi di Carrega offrono sentieri immersi nella natura, ideali per cani attivi e per proprietari amanti dell’outdoor.


4. Parco Regionale dello Stirone e del Piacenziano

Un ambiente naturale suggestivo, consigliato per passeggiate tranquille e controllate. Ottimo per stimolare il movimento in modo graduale, soprattutto nei cani adulti.


5. Colline di Langhirano

Le colline parmigiane rappresentano un compromesso ideale tra natura e accessibilità. Perfette per escursioni leggere e momenti di relax con il proprio cane.


6. Castello di Bardi

I dintorni del castello e il borgo offrono spazi aperti e panorami ideali per passeggiate in Appennino, sempre nel rispetto delle regole locali e del benessere del pet.


7. Appennino Parmense

Una risorsa preziosa per i pet lover: sentieri, aria pulita e ambienti naturali che favoriscono il benessere fisico e mentale degli animali, soprattutto nei periodi meno caldi.


8. Lago Santo Parmense

Meta ideale per gite stagionali. È importante rispettare sempre le regole dell’area naturale e valutare le condizioni fisiche del cane prima di affrontare percorsi più impegnativi.


9. Oasi Naturalistica Le Chiesuole

Un luogo tranquillo, adatto a passeggiate rilassanti. Ideale per cani sensibili o anziani che beneficiano di ambienti poco rumorosi e poco affollati.


10. Strutture pet friendly in provincia di Parma

Agriturismi, hotel e B&B pet friendly rappresentano una risorsa importante per chi viaggia con animali. Informarsi prima sulle regole di accesso aiuta a garantire un’esperienza serena per tutti.


Il punto di vista del CVSM

Come Centro Veterinario San Martino, crediamo che la salute del pet non passi solo dalla cura clinica, ma anche da uno stile di vita corretto, fatto di movimento, stimoli adeguati e relazioni positive.

Informare i pet lover in provincia di Parma sulle opportunità del territorio significa aiutarli a:

  • migliorare il benessere dei propri animali

  • prevenire problemi comportamentali e fisici

  • vivere il rapporto con il pet in modo più consapevole

🐾 Un territorio ricco di opportunità, vissuto con attenzione e responsabilità, è un alleato prezioso della salute animale.





DA SEMPRE, CON VOI




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AUTORIZZAZIONE SANITARIA 898/2012

Centro Veterinario San Martino – Via Pedemontana 122 Traversetolo (PR) – Direttore Sanitario Dr. Giacomo Riva iscritto all’Ordine dei Veterinari di Parma al n° 487 – Contatto Struttura Sanitaria: 052 1841900




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