Gennaio, 2025 - Centro Veterinario San Martino

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12/Gen/2025


ATTENZIONE, candidature aperte a febbraio 2025

Sei un giovane veterinario con la passione per la zootecnia?

Hai voglia di crescere professionalmente, approfondire le tue competenze e costruire una carriera nel settore? Il programma TIE (Talenti Incontrano Eccellenze) potrebbe essere la tua occasione per fare il salto di qualità che hai sempre desiderato. E sai qual è il miglior punto di partenza? Il Centro Veterinario San Martino di Traversetolo, che già da anni forma candidati TIE che oggi lavorano proficuamente in varie regioni italiane!

Cos’è il programma TIE?

TIE è un’iniziativa dedicata a giovani professionisti motivati, che desiderano entrare in contatto con le eccellenze del settore zootecnico. Questo programma è pensato per fornirti gli strumenti necessari a diventare un leader nel tuo campo, attraverso:

  • Workshop pratici con esperti del settore;
  • Mentorship personalizzata per sviluppare le tue capacità;
  • Progetti sul campo, che ti permetteranno di acquisire esperienza concreta;
  • Networking con professionisti e aziende leader della zootecnia.

Grazie alla collaborazione con il Centro Veterinario San Martino di Traversetolo, riconosciuto a livello nazionale, avrai accesso a una formazione di eccellenza che apre molte opportunità professionali.

Perché iscriversi?

Il programma TIE ti offre un’opportunità unica di:

  • Imparare dai migliori: collaborare con veterinari ed esperti di fama internazionale.
  • Accrescere le tue competenze: sia dal punto di vista tecnico che gestionale.
  • Entrare in una rete di professionisti: fondamentale per costruire relazioni professionali durature e di valore.

Molti candidati che si sono formati presso il Centro Veterinario San Martino di Traversetolo sono oggi professionisti affermati, impegnati in varie regioni italiane. La nostra formazione è una garanzia di qualità, apprezzata e riconosciuta in tutta Italia.

Chi può partecipare?

Il programma è rivolto a:

  • Giovani veterinari, neolaureati o con pochi anni di esperienza;
  • Professionisti con una forte motivazione a lavorare nel settore zootecnico;
  • Coloro che desiderano fare la differenza nella salute e nel benessere degli animali da allevamento.

Come candidarsi?

L’iscrizione al programma è semplice:

  1. Visita il sito ufficiale del programma TIE https://www.enpav.it/enpav-plus/479-talenti-incontrano-eccellenze-tie
  2. Mandaci una mail motivazionale, spiegando perché sei il candidato ideale …. alla mail managementcvsm@gmail.com o chiamami al 3496052345 per avere ulteriori chiarimenti.

 

Attenzione

Al Centro Veterinario San Martino abbiamo 2 posizioni disponibili

 


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07/Gen/2025

cos’è e come aiutare il tuo amico a quattro zampe

Se hai un cane, potresti aver sentito parlare della displasia dell’anca. Ma cos’è esattamente? Si tratta di un problema alle anche che colpisce soprattutto le razze di taglia grande, come il Labrador, il Pastore Tedesco e il Rottweiler. Questa condizione può causare dolore e difficoltà nei movimenti del tuo cane.

Come riconoscere la displasia dell’anca?

Alcuni segnali che il tuo cane potrebbe avere problemi alle anche sono:
✔ Difficoltà a salire le scale o a saltare
✔ Movimenti rigidi, soprattutto al mattino
✔ Zoppia o camminata strana
✔ Meno voglia di correre e giocare

Se noti questi sintomi, il veterinario potrà fare degli esami per capire se si tratta di displasia.

Come aiutare un cane con displasia dell’anca?

Dieta e peso forma – Un cane troppo pesante soffrirà di più, quindi una dieta equilibrata aiuta a ridurre il peso sulle articolazioni.
Esercizio moderato – Evita corse e salti e preferisci passeggiate leggere o nuoto.
Integratori e farmaci – Alcuni prodotti possono aiutare le articolazioni e ridurre il dolore.
Letto morbido – Un posto comodo per dormire allevia il fastidio.
Chirurgia – Nei casi più gravi, il veterinario potrebbe consigliare un intervento per migliorare la qualità della vita del cane.

Con le giuste attenzioni, un cane con displasia può vivere felice e senza troppo dolore!


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02/Gen/2025

Gennaio 2026 – Partire col piede giusto: salute della mammella e gestione della vitellaia per aziende della bovina da latte in Emilia-Romagna

Con l’avvio del nuovo anno è il momento perfetto per dare una spinta positiva all’efficienza e al benessere della mandria. In particolare due ambiti risultano fondamentali per chi gestisce aziende di bovine da latte nella nostra regione: la salute della mammella e la gestione della vitellaia. Ecco perché non possono più essere lasciati al caso — e come approfittare della formazione gratuita messa a disposizione dalla regione.


Perché puntare sulla salute della mammella

La mammella è al centro della produzione lattiera: una buona gestione evita casi di mastite, migliora la qualità del latte, riduce scarti e costi sanitari, e contribuisce al benessere animale.
Per un allevatore in Emilia-Romagna questo significa:

  • Monitorare con regolarità le modalità di mungitura, igiene delle attrezzature, condizione delle tettole.

  • Tenere sotto controllo la somministrazione di trattamenti e i piani di profilassi: evitare antibiotici dove non necessari, intervenire precocemente.

  • Garantire che le vacche siano in buona condizione corporea, con alimentazione e riposo adeguati: una mammella ben “tenuta” è meno soggetta a problemi.

  • Considerare anche l’ambiente di stalla: pavimentazioni, posti a riposo, traffico degli animali influenzano il rischio infettivo.

Curare questi aspetti vuol dire migliorare redditività, diminuire perdite e garantire una produzione più stabile e sostenibile.


Perché curare bene la vitellaia

La vitellaia — lo spazio dove nascono, si sviluppano e passano il periodo iniziale le future bovine da latte — è un investimento che paga. Una vitellaia ben gestita significa:

  • Minore mortalità e morbosità nei primi mesi di vita, quindi minori costi e maggiore numero di future produttrici.

  • Migliore crescita e sviluppo delle vitelle: condizione nutrizionale, ambiente, gestione della colostratura e svezzamento incidono sui risultati produttivi futuri.

  • Migliore benessere animale e minor uso di farmaci: un allevamento moderno pone l’accento sulla prevenzione e gestione sanitaria già nei primi stadi.

  • Una futura bovina da latte “ben partita” ha maggiore longevità e rendimento nella fase produttiva: quindi più latte, meglio qualità, meno problemi.

Nel contesto della nostra regione, dove le aziende da latte affrontano costi crescenti e competizione sempre maggiore, investire fin dall’inizio sulle vitelle è un fattore di differenziazione.


Cosa offre la regione Emilia-Romagna: i corsi gratuiti del Catalogo Verde

La buona notizia è che per le imprese agricole della regione Emilia-Romagna esistono opportunità formative gratuite grazie al Catalogo Verde. Questo strumento della regione elenca proposte di formazione, visite aziendali e consulenza per imprenditori, dipendenti e coadiuvanti iscritti all’Anagrafe delle imprese agricole. dinamica-fp.com+3agricoltura.regione.emilia-romagna.it+3agricoltura.regione.emilia-romagna.it+3
Il gestore formativo DINAMICA FP risulta tra gli enti che propongono corsi “gratuiti” per aziende agricole, interamente finanziati dal PSR/FEASR. dinamica-fp.com+1

Sono dunque valide le seguenti informazioni per voi allevatori:

  • La modalità online consente la partecipazione anche senza spostarsi fisicamente lungo l’Emilia-Romagna.

  • Per le province di Parma e Piacenza, è prevista la conduzione delle lezioni online da parte del dottor Mauro Marmiroli – medico veterinario buiatra esperto, che opera da anni in queste province e risulta responsabile anche del settore formazione del Centro Veterinario San Martino. centroveterinariosanmartino.it+2centroveterinariosanmartino.it+2


Perché vale la pena iscriversi subito

  • È un corso gratuito che vi mette al passo con le migliori pratiche in allevamento.

  • Le tematiche (salute mammella, vitellaia) sono attuali e critiche per la competitività.

  • Il format online permette di seguire senza interrompere troppo il lavoro in stalla.

  • Una figura esperta locale – il dott. Marmiroli – garantirà competenza specifica per la bovina da latte della zona.

  • Migliorare la gestione oggi significa ridurre problemi domani: meno costi, meno interventi d’emergenza, più serenità.


Come prenotare il corso

Se sei un allevatore di bovine da latte in Emilia-Romagna, e desideri partecipare al corso gratuito promosso da Dinamica, contatta DINAMICA (enti organizzatore) e segnala la tua volontà di partecipare al percorso online per le province di Parma e Reggio Emilia sotto la docenza del dott. Marmiroli.
Verifica insieme all’organizzatore:

  • Il corso offerto, le date attive per il 2026, la durata (ore online).

  • I requisiti richiesti: iscrizione all’Anagrafe delle imprese agricole, codice ATECO, ruolo nell’azienda.

  • Modalità di iscrizione e scadenze (posti limitati).
    Ricorda che anche se il corso è gratuito, può esserci un numero massimo di partecipanti – perciò meglio muoversi per tempo.


In conclusione

In un’azienda da latte in Emilia-Romagna, la differenza tra un anno produttivo senza intoppi e uno con complicazioni passa spesso da due nodi tecnici: lo stato della mammella e la gestione della vitellaia. Impegnarsi oggi a padroneggiare queste aree significa guadagnare tranquillità, efficienza e redditività. E grazie al Catalogo Verde della Regione e all’offerta formativa gratuita di Dinamica con il dottor Mauro Marmiroli, potete farlo praticamente senza costi.
Non lasciatevi sfuggire questa opportunità – iscrivetevi e preparate l’azienda a un 2026 di successo.





DA SEMPRE, CON VOI




+39 331 9145483 CLINICA

+39 349 6052345 BUIATRIA


AUTORIZZAZIONE SANITARIA 898/2012

Direttore Sanitario Dr. Giacomo Riva iscritto all’Ordine dei Veterinari di Parma al n° 487




Copyright Centro Veterinario San Martino 2018. Tutti i diritti riservati. P.IVA: 02782610345



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