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Benvenuto cucciolo: la prima visita

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La prima visita del cucciolo consiste di un’accurata raccolta di dati da parte del medico veterinario al fine di fornire tutte le informazioni necessarie a mantenerlo in buona salute. Prima di visitare l’animale il veterinario procederà alla raccolta dell’anamnesi: da dove proviene il cucciolo, se è stato a contatto con altri animali, se ha viaggiato, cosa mangia, se ha a disposizione un giardino o meno. In seguito svolgerà un esame obiettivo generale accurato del soggetto per verificare le condizioni di salute. L’ideale è presentarsi con il libretto vaccinale se ne avete già uno e possibilmente un campione di feci fresche di giornata: è molto frequente l’infestazione parassitaria nei cuccioli.

QUANDO PRENOTARE

Prima di avere il cucciolo, in modo da avere la certezza di gestire al meglio la sua salute con largo anticipo; possibilmente entro 2-3 giorni dall’arrivo a casa, in modo da non far attendere troppo un’eventuale sintomatologia in corso.

Se avete altri animali a casa allora è bene tenerli separati in attesa di aver fatto chiarezza su eventuali malattie infettive.

VACCINI: QUALI E QUANDO?

In base ai dati raccolti durante la visita il veterinario potrà eventualmente proporvi ulteriori indagini oppure procedere con le prime vaccinazioni e la programmazione dei richiami.

Le vaccinazioni altamente consigliate sul nostro territorio sono contro le seguenti malattie:

 

  • parvovirosi
  • epatite infettiva
  • cimurro
  • leptospirosi

 

  • talvolta parainfluenza (conosciuta come tosse dei canili)
  • talvolta rabbia (fondamentale per i viaggi con il vostro pet)

 

Le vaccinazioni proteggono generalmente bene nei confronti di queste malattie, tuttavia non esiste una protezione valida al 100%, numero che è sempre messo in discussione da madre natura.

Vaccinare per la leptospirosi, una malattia infettiva che può colpire anche l’uomo e che rappresenta un rischio mortale per il cane rappresenta un valido aiuto per i nostri amici animali, pur non coprendo tutti i sierotipi (le diverse leptospire) presenti sul nostro territorio.

Le vaccinazioni di base sono obbligatorie?

No, naturalmente, anche se esistono situazioni in cui lo diventano per ragioni di sicurezza. Ad esempio la vaccinazione antirabbica è obbligatoria non solo per spostamenti all’estero, ma anche per esposizioni canine, gare e monte riproduttive.

Se avete dubbi, telefonate al vostro veterinario di fiducia!


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Un cane cardiopatico non ha una spada di Damocle che gli pende sulla testa, tuttavia non può essere trattato come un cane sano. Alcune accortezze potrebbero allungare di molto il suo passaggio sulla terra! Vediamole insieme.

 

  • moderata e costante attività fisica: senza accelerate, salti e corse, delle passeggiate brevi e frequenti lo manterranno in salute dal punto di vista sportivo; un animale che non si muove mai, che conduce uno stile di vita troppo sedentario, finirà per andare incontro a uno scompenso anche solo alzandosi per salutarvi o per saltare sul divano!
  • pesoforma: un cane obeso è soggetto a maggiori rischi: è come andare sempre in giro con uno zaino da montagna carico di cianfrusaglie: lo sforzo da fare anche solo per un giretto diventa notevole, no?! Parlate col vostro veterinario per una dieta, oppure cercate in commercio un alimento adatto in modo da razionare le sue porzioni quotidiane e rimetterlo in forma gradualmente in modo sicuro.
  • rispettate i controlli dal veterinario: se vi viene consigliata una cadenza semestrale, non saltate l’appuntamento solo perchè “lo vedete bene”, vale sempre la pena di farlo vedere da un professionista! Alcuni sintomi subdoli per il proprietario sono pane quotidiano per il medico veterinario.
  • rispettate la posologia dei farmaci: come dicevo in un altro articolo, la terapia cardiologica è come un abito su misura; se avete difficoltà a somministrare una pastiglia comunicatelo apertamente al vostro cardiologo che vi mostrerà il modo più efficace per somministrarla oppure quando possibile vi offrirà un’alternativa valida (punture, sciroppi). In questa patologia è fondamentale la costanza per non rischiare di andare incontro a un evento acuto.

Non scordate vaccinazioni e profilassi: un cardiopatico è un paziente che se si ammala (di leptospirosi, di polmonite, di laringite, di gastroenterite per fare qualche esempio) è sempre più a rischio di un soggetto sano. Preservare quando si può la sua salute almeno per quelle malattie contro le quali abbiamo delle valide cartucce è quindi fondamentale!


et.bmp
10/Ago/2019


è una moda o una esigenza?

Dipende da quello che l’allevatore vuole ottenere ….

accenniamo all’argomento ….

Il TRASFERIMENTO EMBRIONALE (ET per gli amici) è una tecnologia della riproduzione applicata ormai da anni nel settore dell’allevamento bovino …

con vari scopi:

i più classici sono:

– miglioramento genetico (ottenendo più figli/e da vacche meritevoli geneticamente)

– recupero di animali repeat breeder (tramite EMBRYO Therapy su vacche che non si ingravidano con il seme)

fino a qui tutto bello, ….. ma ..

… ATTENZIONE perchè l’ET ha vantaggi ma anche tanti rischi di incomprensione …

ovvero …

non lasciatevi troppo affascinare da una tecnica … che ..

NON è PER TUTTI !

e soprattutto non è per tutte le VACCHE

INFATTI esistono OTTIME DONATRICI di EMBRIONI e

PESSIME DONATRICI di EMBRIONI ….

e sicuramente OCCORRONO ottimali condizioni ambientali (NUTRIZIONE, SALUTE e BENESSERE della mandria) per poter iniziare a parlare di ET in allevamento

L’ET non è PER TUTTI !!

Prima di iniziare ……

vedete il video sotto e

parlatene con il vostro veterinario di fiducia !!!

 

MM

 





DA SEMPRE, CON VOI




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