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dermatite umida - Centro Veterinario San Martino

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01/Lug/2026


Chi vive con un cane o un gatto sa quanto possa essere preoccupante scoprire improvvisamente una zona della pelle arrossata, umida e molto dolorosa.

Spesso il proprietario riferisce che il problema “è comparso da un giorno all’altro”: la sera precedente la cute appariva normale e il giorno dopo è presente una lesione estesa, infiammata e continuamente leccata dall’animale.

Questa condizione è comunemente chiamata Hot Spot, ma il suo nome corretto è dermatite piotraumatica o dermatite umida acuta.

Si tratta di una problematica dermatologica molto frequente nel cane e meno comune, ma comunque possibile, nel gatto.

Che cos’è un Hot Spot?

L’Hot Spot è una lesione cutanea infiammatoria che si sviluppa molto rapidamente.

Tutto inizia da una causa che provoca prurito, fastidio o dolore. L’animale inizia quindi a leccarsi, mordicchiarsi o grattarsi insistentemente una determinata area del corpo.

Questo comportamento danneggia la barriera protettiva della pelle e crea un ambiente caldo e umido ideale per la proliferazione dei batteri normalmente presenti sulla cute.

Si instaura così un vero e proprio circolo vizioso:

  • prurito o dolore iniziale;
  • leccamento e grattamento;
  • infiammazione della pelle;
  • proliferazione batterica;
  • aumento del prurito;
  • ulteriore traumatismo della zona.

Nel giro di poche ore la lesione può aumentare notevolmente di dimensioni e diventare estremamente dolorosa.

Come si presenta?

L’aspetto dell’Hot Spot è spesso caratteristico.

Il proprietario può osservare:

  • area arrossata e molto infiammata;
  • cute umida e lucida;
  • perdita di pelo localizzata;
  • essudato sieroso o purulento;
  • cattivo odore;
  • dolore alla palpazione;
  • continuo leccamento o grattamento;
  • agitazione e nervosismo.

In alcuni casi l’animale può lamentarsi quando viene toccato oppure mostrarsi particolarmente irritabile a causa del dolore.

Le zone maggiormente colpite sono:

Nel cane

  • collo;
  • guance;
  • base delle orecchie;
  • torace;
  • fianchi;
  • groppa;
  • arti.

Nel gatto

Le lesioni sono meno frequenti ma possono comparire soprattutto:

  • sul collo;
  • sulla testa;
  • lungo il dorso;
  • alla base della coda.

Perché si sviluppa un Hot Spot?

L’Hot Spot non rappresenta una malattia primaria, ma la conseguenza di un problema sottostante che provoca prurito o dolore.

Tra le cause più comuni troviamo:

Parassiti esterni

Le punture di pulci rappresentano una delle principali cause.

Anche una singola puntura può provocare un intenso prurito nei soggetti allergici.

Possono inoltre essere coinvolti:

  • zecche;
  • acari;
  • pidocchi;
  • punture di insetti.

Allergie

Le allergie sono tra le cause più frequenti di recidiva.

Possono essere:

  • allergie ambientali;
  • dermatite atopica;
  • allergie alimentari;
  • dermatiti da contatto.

Otiti

Molti Hot Spot localizzati vicino alle orecchie derivano da un’otite non diagnosticata.

Il cane cerca sollievo grattandosi o sfregando continuamente la testa.

Problemi del mantello

Il pelo lungo, fitto o poco curato può trattenere umidità e favorire la macerazione della pelle.

Per questo motivo alcune razze risultano maggiormente predisposte, tra cui:

  • Golden Retriever;
  • Labrador Retriever;
  • Pastore Tedesco;
  • Terranova;
  • Bovaro del Bernese;
  • Rottweiler.

Piccole ferite o traumi

Anche una lesione apparentemente banale può trasformarsi rapidamente in un Hot Spot se viene continuamente leccata.

Stress e noia

In alcuni soggetti il leccamento compulsivo può essere favorito da:

  • stress;
  • ansia;
  • noia;
  • alterazioni comportamentali.

È più frequente in estate?

Sì.

La stagione estiva rappresenta il periodo di maggiore incidenza.

Le temperature elevate, l’umidità ambientale e i bagni frequenti in mare, lago o piscina favoriscono infatti la permanenza dell’umidità a contatto con la pelle.

Anche il sottopelo particolarmente folto può contribuire alla comparsa del problema.

Cosa fare se compare un Hot Spot?

La prima regola è evitare il fai-da-te.

Molti prodotti utilizzati senza una corretta diagnosi possono peggiorare l’irritazione o ritardare la guarigione.

È consigliabile prenotare una visita veterinaria il prima possibile.

Durante la visita il medico veterinario valuterà:

  • estensione della lesione;
  • presenza di infezioni batteriche;
  • eventuali parassiti;
  • allergie sottostanti;
  • presenza di otiti o altre patologie associate.

Come si cura?

La terapia dipende dalla gravità del caso e dalla causa scatenante.

Generalmente comprende:

  • tosatura dell’area interessata;
  • pulizia e disinfezione della cute;
  • prodotti antisettici specifici;
  • farmaci antinfiammatori;
  • controllo del prurito;
  • eventuale terapia antibiotica nei casi indicati;
  • collare elisabettiano per impedire il leccamento.

Parallelamente è fondamentale individuare e correggere la causa primaria, altrimenti il problema potrebbe ripresentarsi.

Si può prevenire?

Nella maggior parte dei casi sì.

Alcune semplici attenzioni possono ridurre significativamente il rischio:

  • utilizzare regolarmente antiparassitari efficaci;
  • mantenere il mantello pulito e ben spazzolato;
  • asciugare accuratamente il pelo dopo il bagno;
  • controllare regolarmente orecchie e cute;
  • intervenire tempestivamente in caso di prurito persistente;
  • effettuare controlli dermatologici nei soggetti allergici.

Quando è necessario contattare il veterinario?

È consigliabile richiedere una visita quando:

  • compare una lesione umida e arrossata;
  • il cane o il gatto si lecca continuamente;
  • è presente cattivo odore;
  • si osserva perdita di pelo improvvisa;
  • la lesione aumenta rapidamente di dimensioni;
  • l’animale manifesta dolore.

Un intervento precoce permette generalmente una guarigione più rapida e riduce il rischio di complicazioni.

Conclusioni

L’Hot Spot è una delle problematiche dermatologiche più comuni nel cane e può comparire anche nel gatto. Sebbene possa sembrare una semplice irritazione cutanea, si tratta di una condizione dolorosa che tende a peggiorare rapidamente.

Riconoscere i primi segnali e rivolgersi tempestivamente al veterinario consente di alleviare il disagio dell’animale, favorire una rapida guarigione e soprattutto individuare la causa che ha scatenato il problema.

Se il tuo cane o gatto presenta una zona della pelle arrossata, umida o molto pruriginosa, non aspettare che il problema si risolva da solo: una visita veterinaria può fare la differenza.





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