Clinica PET - Centro Veterinario San Martino - Page 4

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02/Lug/2025

Tutto quello che devi sapere per una giornata in spiaggia sicura e divertente per il tuo amico a 4 zampe

Estate, sole, mare… e cane felice?
Sempre più proprietari vogliono portare il proprio amico a 4 zampe con sé in vacanza, ma non sempre il mare è amico del tuo cane.
Scopri pro e contro, rischi nascosti e consigli utili per rendere una giornata in spiaggia sicura e piacevole anche per lui.


✅ Sì, ma attenzione: non tutte le spiagge lo permettono

La prima regola è semplice: informarsi prima di partire.
Verifica:

  • Che la spiaggia sia dog-friendly (con regolamento specifico)

  • Che siano presenti zone d’ombra e accesso all’acqua potabile

  • Le normative locali su guinzaglio, museruola e vaccinazioni

🐾 Curiosità 2025:
Sempre più stabilimenti offrono doccette dedicate, tappetini refrigeranti e anche menu su misura per cani!


⚠️ I rischi da conoscere prima del bagno

Il mare può nascondere alcune insidie, soprattutto se il cane:

  • Beve troppa acqua salata → rischio di vomito e diarrea

  • Sta al sole troppo a lungo → rischio colpo di calore

  • Inala acqua con forza → rischio di edema polmonare da immersione

Evita di farlo nuotare subito dopo i pasti o in caso di forte agitazione.


🧴 E la pelle? Anche i cani si scottano!

Le zone più a rischio sono:

  • Tartufo

  • Orecchie (soprattutto quelle chiare)

  • Addome (per cani a pelo corto o raso)

💡 Usa creme solari specifiche per animali (mai quelle umane!) e offri sempre zone d’ombra e acqua fresca.


🦠 Dopo il bagno: risciacquo e cura delle orecchie

Dopo ogni bagno, è importante:

  • Sciacquare il cane con acqua dolce per rimuovere sale e sabbia

  • Asciugare bene il pelo, soprattutto nelle pieghe cutanee

  • Pulire le orecchie con prodotti adatti per prevenire otiti estive

🧼 Bonus: una spazzolata accurata aiuta a prevenire dermatiti da sabbia e umidità.


💬 Il consiglio del nostro team:

“Il bagno in mare può essere un’esperienza fantastica per il tuo cane, ma solo se ben preparata. Come per noi, anche per lui sicurezza, idratazione e attenzione fanno la differenza.”


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21/Giu/2025

Tutti i consigli per vacanze pet-friendly e senza imprevisti

L’estate è alle porte, e con lei arrivano anche i viaggi, le giornate calde e i cambiamenti di routine.
Se per te è tempo di relax, per il tuo cane o gatto potrebbe essere un periodo di rischi e stress. Ma niente paura: con pochi accorgimenti puoi garantirgli un’estate sicura e serena.


☀️ Caldo torrido? Proteggilo dal colpo di calore

I colpi di calore nei cani e gatti sono più comuni di quanto pensi, soprattutto in razze brachicefaliche (Bulldog, Carlini, Persiani), animali anziani o sovrappeso.
Attenzione a:

  • Passeggiate nelle ore più calde

  • Viaggi in auto senza aria condizionata

  • Ambienti chiusi e poco ventilati

💡 Consiglio utile:
Lascia sempre acqua fresca a disposizione e usa tappetini refrigeranti o panni bagnati sulle zampe.


🧳 In partenza? Prepara il passaporto sanitario del tuo pet

Nel 2025 puoi gestire molti documenti in formato digitale, ma non dimenticare che:

  • Alcuni paesi richiedono vaccinazioni specifiche

  • È spesso obbligatoria la profilassi per la filaria o la leishmaniosi

  • Alcuni documenti (es. passaporto UE) vanno aggiornati con largo anticipo


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11/Mag/2025

Come la medicina preventiva del 2025 si adatta all’età, razza e stile di vita del tuo animale

Nel 2025 la parola d’ordine è personalizzazione. Lo sapevi che oggi possiamo adattare la prevenzione sanitaria del tuo cane o gatto proprio come si fa nella medicina umana?
Ogni animale è diverso: un Labrador cucciolo, un gatto anziano e un bulldog che vive in appartamento non hanno le stesse esigenze. La medicina preventiva moderna tiene conto di questo.

🔎 Cosa significa “check-up personalizzato”?

È un controllo clinico completo che tiene conto di:

  • Età (cucciolo, adulto, senior)

  • Razza (alcune hanno predisposizioni a specifiche patologie)

  • Stile di vita (vita in casa, all’aperto, in città, in campagna)

  • Eventuali patologie pregresse

  • Esami ematici e diagnostici mirati, in base al profilo del tuo animale

Grazie all’evoluzione della tecnologia veterinaria, oggi possiamo intercettare i segnali di malattie anche prima che si manifestino.


🧪 Cosa include un check-up moderno nel 2025?

✔️ Visita clinica generale
✔️ Esami del sangue di base e specifici (es. funzionalità renale ed epatica)
✔️ Controllo del peso e della composizione corporea
✔️ Esame delle feci e delle urine
✔️ Screening per malattie infettive, parassitarie o genetiche
✔️ Ecografie e radiografie su indicazione clinica

E per i gatti? Anche loro beneficiano di un piano personalizzato, con attenzione a reni, tiroide e stress, spesso silenziosi ma determinanti per la salute.


🧠 Intelligenza artificiale e prevenzione: cosa c’è di nuovo?

Nel 2025 iniziamo a integrare sistemi digitali intelligenti che analizzano i dati clinici dell’animale e aiutano il veterinario a:

  • Individuare anomalie precoci

  • Monitorare l’andamento nel tempo

  • Costruire una vera cartella clinica evolutiva

Un approccio all’avanguardia, che migliora la prevenzione e la qualità della vita del tuo animale.


💬 Il consiglio del nostro team:

“Un check-up annuale è come un tagliando: costa poco, dura poco… ma può fare davvero la differenza nella vita del tuo pet!”


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21/Apr/2025

Scopri perché la prevenzione antiparassitaria è cambiata e come proteggere il tuo amico a 4 zampe tutto l’anno

Primavera è arrivata, e con lei anche… i parassiti! Zecche, pulci, flebotomi e zanzare non aspettano altro che un clima mite per attivarsi. Ma nel 2025, complici i cambiamenti climatici e la sempre maggiore mobilità degli animali, il problema è ormai presente tutto l’anno.

🔄 Cosa sta cambiando nel 2025?

Negli ultimi anni, gli inverni miti e le estati sempre più prolungate hanno portato a un’alterazione dei cicli vitali dei parassiti esterni. Non esiste più una “stagione del rischio”: oggi zecche e pulci possono essere attive anche nei mesi freddi, soprattutto in zone collinari come la nostra.

Inoltre, è aumentato il rischio di malattie trasmesse da vettori (come leishmaniosi, ehrlichiosi e filariosi), anche in animali che non si spostano dal proprio territorio.

🧴 Nuove soluzioni per la prevenzione

La buona notizia è che nel 2025 la prevenzione è diventata più efficace, comoda e sicura. Ecco alcune novità:

  • Collari intelligenti con rilascio costante e uniforme per 8 mesi

  • Compresse orali con durata fino a 12 settimane

  • Spot-on combinati, che proteggono sia da pulci/zecche che da zanzare e flebotomi

Tutte queste soluzioni possono essere personalizzate in base alle abitudini, peso ed età del tuo animale.

✅ Perché fare prevenzione tutto l’anno

La protezione continua è l’unico modo per evitare:

  • Prurito, dermatiti e allergie da puntura

  • Trasmissione di malattie gravi (alcune anche per l’uomo)

  • Infestazioni ambientali difficili da debellare

💬 Il consiglio dei nostri veterinari

“Non aspettare che il tuo pet si gratti! Una buona prevenzione è sempre meglio di una cura. Vieni a trovarci per un piano antiparassitario personalizzato: bastano pochi minuti per mesi di tranquillità.”


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04/Mar/2025

Gli occhi del tuo cane sono molto importanti, ma purtroppo possono ammalarsi. Alcune razze, come Bulldog, Carlini e Shih Tzu, hanno occhi più delicati e possono sviluppare problemi più facilmente.

I problemi agli occhi più comuni nei cani

👀 Congiuntivite – Occhi arrossati, lacrimazione e fastidio.
👀 Cataratta – Lente degli occhi opaca, che può portare alla perdita della vista.
👀 Entropion ed ectropion – Le palpebre si chiudono male, causando irritazione.
👀 Ulcere corneali – Ferite sulla superficie dell’occhio, spesso causate da graffi o corpi estranei.

Come accorgersi che il cane ha problemi agli occhi?

Se il tuo cane strizza un occhio, si sfrega il muso con le zampe, ha lacrimazione eccessiva o tiene gli occhi chiusi, potrebbe avere un problema o un’infezione.

Come proteggere gli occhi del tuo cane?

👁 Pulisci gli occhi regolarmente – Usa salviette specifiche per eliminare sporco e secrezioni.
👁 Evita il vento forte e la polvere – Durante le passeggiate, evita che il cane metta la testa fuori dal finestrino dell’auto.
👁 Controlli veterinari – Se noti un problema, non aspettare: gli occhi sono molto delicati!

Con le giuste cure e attenzioni, il tuo cane potrà mantenere una vista sana e chiara per tutta la vita!


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10/Feb/2025

cosa sapere sulle malattie cardiache

Anche i cani possono soffrire di problemi al cuore, proprio come noi umani. Alcuni cani nascono con difetti cardiaci, mentre altri sviluppano malattie con l’età. Le razze di piccola taglia, come Cavalier King Charles Spaniel e Chihuahua, sono più soggette a problemi di cuore, ma anche i cani grandi possono soffrirne.

Segnali che il tuo cane potrebbe avere problemi cardiaci

🚩 Stanchezza e voglia di dormire più del solito
🚩 Difficoltà a respirare o tosse frequente
🚩 Gonfiore alla pancia
🚩 Svenimenti o debolezza improvvisa

Se noti uno di questi sintomi, porta subito il tuo cane dal veterinario.

Come aiutare un cane con problemi di cuore?

❤️ Controlli veterinari regolari – Il veterinario può monitorare il cuore con esami specifici.
❤️ Dieta sana – Alcuni cibi speciali possono aiutare il cuore del tuo cane a lavorare meglio.
❤️ Attività controllata – Il cane deve muoversi, ma senza stancarsi troppo.
❤️ Farmaci specifici – Se necessario, il veterinario potrà prescrivere farmaci per aiutare il cuore.

Con le cure giuste, molti cani con problemi cardiaci possono vivere a lungo e felici!


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07/Gen/2025

cos’è e come aiutare il tuo amico a quattro zampe

Se hai un cane, potresti aver sentito parlare della displasia dell’anca. Ma cos’è esattamente? Si tratta di un problema alle anche che colpisce soprattutto le razze di taglia grande, come il Labrador, il Pastore Tedesco e il Rottweiler. Questa condizione può causare dolore e difficoltà nei movimenti del tuo cane.

Come riconoscere la displasia dell’anca?

Alcuni segnali che il tuo cane potrebbe avere problemi alle anche sono:
✔ Difficoltà a salire le scale o a saltare
✔ Movimenti rigidi, soprattutto al mattino
✔ Zoppia o camminata strana
✔ Meno voglia di correre e giocare

Se noti questi sintomi, il veterinario potrà fare degli esami per capire se si tratta di displasia.

Come aiutare un cane con displasia dell’anca?

Dieta e peso forma – Un cane troppo pesante soffrirà di più, quindi una dieta equilibrata aiuta a ridurre il peso sulle articolazioni.
Esercizio moderato – Evita corse e salti e preferisci passeggiate leggere o nuoto.
Integratori e farmaci – Alcuni prodotti possono aiutare le articolazioni e ridurre il dolore.
Letto morbido – Un posto comodo per dormire allevia il fastidio.
Chirurgia – Nei casi più gravi, il veterinario potrebbe consigliare un intervento per migliorare la qualità della vita del cane.

Con le giuste attenzioni, un cane con displasia può vivere felice e senza troppo dolore!


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30/Dic/2024


30La notte di Capodanno e altre occasioni festive spesso sono segnate dallo spettacolo dei fuochi d’artificio. Tuttavia, per molti cani, queste celebrazioni rappresentano un momento di forte disagio e paura. La sensibilità ai rumori forti e improvvisi è una caratteristica comune nei cani, ma per alcuni, l’esplosione di fuochi d’artificio può scatenare veri e propri attacchi di panico.

Perché i cani temono i fuochi d’artificio?

I cani possiedono un udito molto più sviluppato rispetto agli esseri umani, il che li rende estremamente sensibili ai rumori forti e improvvisi. Inoltre, i fuochi d’artificio producono suoni imprevedibili e intensi, accompagnati da lampi di luce, che possono risultare particolarmente spaventosi. La mancanza di un contesto o di un “senso” dietro il rumore amplifica ulteriormente la paura, rendendo difficile per l’animale comprendere e affrontare la situazione.

Sintomi di paura nei cani

I segni di paura o ansia legati ai fuochi d’artificio possono variare da cane a cane, ma i più comuni includono:

  • Tremori o scosse;
  • Abbaio eccessivo o pianto;
  • Tentativi di nascondersi (sotto letti, coperte o mobili);
  • Respiro affannoso e aumento del battito cardiaco;
  • Salivazione eccessiva;
  • Perdita del controllo delle urine o delle feci;
  • Comportamenti distruttivi nel tentativo di fuggire.

Come aiutare il tuo cane a gestire la paura

Esistono diverse strategie che i proprietari possono adottare per ridurre il disagio del cane durante i fuochi d’artificio:

  1. Creare un rifugio sicuro Prepara una zona della casa dove il cane possa sentirsi al sicuro. Può essere una stanza interna o un angolo con una coperta sopra per attutire i rumori. Assicurati che abbia accesso a oggetti familiari come il suo cuscino o i suoi giocattoli preferiti.
  2. Bloccare i rumori esterni Chiudi finestre e tende per ridurre l’impatto del rumore e della luce. Puoi utilizzare rumori bianchi o musica rilassante per mascherare i suoni esterni.
  3. Evitare di rinforzare la paura Anche se è naturale voler confortare il cane, cerca di non rinforzare i comportamenti ansiosi. Mantenere la calma e agire normalmente può aiutare il cane a capire che non c’è motivo di allarmarsi.
  4. Utilizzare prodotti calmanti Esistono spray o diffusori di feromoni che possono aiutare a creare un ambiente rilassante. In alcuni casi, il veterinario può prescrivere farmaci ansiolitici.
  5. Abituazione e desensibilizzazione Con il tempo, puoi aiutare il tuo cane a diventare meno sensibile ai rumori forti attraverso esercizi di desensibilizzazione. Ad esempio, puoi riprodurre registrazioni di fuochi d’artificio a basso volume e aumentare gradualmente l’intensità, premiando il cane quando rimane calmo.

Prevenzione a lungo termine

Se il tuo cane soffre regolarmente di paura dei fuochi d’artificio, potrebbe essere utile consultare un veterinario comportamentalista per sviluppare un piano personalizzato.

Conclusioni

La paura dei fuochi d’artificio è una problematica comune nei cani, ma con le giuste precauzioni e strategie, è possibile ridurre significativamente il loro disagio. Il rispetto e la comprensione dei bisogni emotivi dei nostri animali sono fondamentali per garantire loro una vita serena e felice, anche durante i momenti di festa.


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15/Nov/2024


Negli ultimi anni, la tecnologia ha fatto passi da gigante nel migliorare la qualità della vita non solo degli esseri umani, ma anche degli animali da compagnia. Sensori avanzati e dispositivi indossabili sono diventati strumenti fondamentali per monitorare la salute e il benessere di cani e gatti, offrendo un supporto prezioso ai veterinari e ai proprietari.

Cos’è un sensore per animali da compagnia?

Un sensore per animali è un dispositivo tecnologico in grado di raccogliere dati relativi alla salute e al comportamento dell’animale. Questi dispositivi possono essere indossati sotto forma di collari intelligenti, pettorine o piccoli dispositivi applicati al corpo. I sensori utilizzano tecnologie come GPS, accelerometri, monitoraggio della frequenza cardiaca e termometri integrati per raccogliere informazioni utili.

Benefici principali del monitoraggio con sensori

  1. Rilevazione precoce delle malattie I sensori possono rilevare cambiamenti nei parametri vitali come la frequenza cardiaca, la temperatura corporea o i livelli di attività. Queste variazioni possono essere i primi segnali di patologie, permettendo un intervento tempestivo.
  2. Monitoraggio dell’attività fisica I dispositivi possono aiutare a tenere traccia del livello di esercizio fisico dell’animale, fondamentale per prevenire problemi legati all’obesità o per supportare la riabilitazione post-operatoria.
  3. Gestione delle malattie croniche Per gli animali con condizioni croniche come il diabete o l’insufficienza cardiaca, i sensori permettono un monitoraggio continuo, migliorando la gestione della malattia e riducendo la necessità di frequenti visite dal veterinario.
  4. Localizzazione GPS Per cani e gatti che tendono a scappare o per coloro che vivono in spazi aperti, i sensori con GPS integrato offrono una maggiore tranquillità ai proprietari, permettendo di localizzarli rapidamente.

Come i veterinari possono utilizzare i dati dei sensori

I dati raccolti dai sensori possono essere condivisi con i veterinari tramite app o piattaforme digitali. Queste informazioni consentono di:

  • Effettuare diagnosi più accurate grazie a un quadro completo delle condizioni dell’animale.
  • Monitorare i progressi terapeutici, ad esempio durante una cura farmacologica o un piano di riabilitazione.
  • Personalizzare i piani di cura, adattando l’approccio medico alle esigenze specifiche dell’animale.

Limiti e sfide

Nonostante i numerosi vantaggi, l’uso dei sensori presenta alcune sfide. I costi iniziali dei dispositivi possono essere elevati, e non tutti i proprietari sono disposti o in grado di investire in questa tecnologia. Inoltre, la precisione dei dati può variare a seconda del dispositivo, rendendo fondamentale una scelta accurata e una corretta interpretazione da parte del veterinario.

Conclusioni

L’introduzione dei sensori nel mondo della medicina veterinaria rappresenta una rivoluzione nella gestione della salute degli animali da compagnia. Questi dispositivi non sostituiscono l’importanza delle visite regolari dal veterinario, ma offrono un supporto prezioso per migliorare la qualità della vita degli animali e dei loro proprietari. Investire in questa tecnologia significa contribuire a un futuro in cui la salute degli animali è sempre più sotto controllo e prevenibile.


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10/Ott/2024

L’autunno, con il suo clima fresco e umido, è una stagione che porta con sé non solo foglie colorate e passeggiate piacevoli, ma anche alcuni rischi per la salute dei nostri amici a quattro zampe. Vediamo quali sono le malattie più comuni nei cani durante questa stagione e come possiamo prevenirle.

Perché l’autunno è una stagione a rischio?

L’autunno è un periodo di transizione, in cui le temperature si abbassano e l’umidità aumenta, creando un ambiente ideale per la proliferazione di batteri, virus e parassiti. Inoltre, le giornate si accorciano e le ore di luce diminuiscono, influenzando anche l’umore e il benessere dei nostri cani.

Le malattie più comuni in autunno

  • Malattie respiratorie: La tosse dei canili, simile al nostro raffreddore, è una delle patologie più diffuse in autunno. Si trasmette facilmente tra i cani, soprattutto in ambienti affollati come parchi e canili.
  • Parassiti: Pulci, zecche e altri parassiti trovano un ambiente favorevole nell’umidità autunnale. Possono causare prurito, irritazioni cutanee e trasmettere malattie pericolose come la filariosi.
  • Micosi: I funghi, favoriti dall’umidità, possono infettare la pelle e le unghie del cane, causando dermatiti e altre infezioni.
  • Malattie gastrointestinali: A causa dei cambiamenti climatici e di eventuali errori alimentari, i cani possono soffrire di disturbi gastrointestinali come vomito, diarrea e perdita di appetito.

Come proteggere il tuo cane

  • Vaccinazioni: Assicurati che il tuo cane sia vaccinato contro le malattie più comuni, come la tosse dei canili e le malattie infettive.
  • Antiparassitari: Utilizza regolarmente prodotti antiparassitari specifici per cani, sia per prevenire le infestazioni da pulci e zecche, sia per proteggere da malattie trasmesse da questi parassiti.
  • Alimentazione: Offri al tuo cane un’alimentazione bilanciata e di alta qualità, adatta alle sue esigenze. Evita di effettuare cambiamenti drastici nella dieta, soprattutto in autunno.
  • Controlli veterinari periodici: Porta il tuo cane regolarmente dal veterinario per controlli di routine e per individuare eventuali problemi di salute in fase iniziale.
  • Pulizia e igiene: Tieni pulita la cuccia del tuo cane e lava regolarmente i suoi giochi e le sue ciotole.
  • Attenzione alle passeggiate: Evita di far passeggiare il tuo cane in zone umide e fangose, dove è più facile contrarre micosi o parassitosi.

Sintomi da tenere d’occhio

Se noti nel tuo cane i seguenti sintomi, consulta immediatamente il veterinario:

  • Tosse persistente
  • Prurito intenso
  • Perdita di pelo
  • Arrossamenti cutanei
  • Vomito e diarrea
  • Perdita di appetito
  • Letargia

Ricorda: la prevenzione è la migliore medicina. Prendendoti cura del tuo cane in modo adeguato, potrai garantirgli una vita sana e felice anche durante l’autunno.





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Direttore Sanitario Dr. Giacomo Riva iscritto all’Ordine dei Veterinari di Parma al n° 487




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