2025 - Centro Veterinario San Martino

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02/Apr/2025

ATTENZIONE
Informazione importante per tutti gli ALLEVATORI e i loro VETERINARI di FIDUCIA AZIENDALI
Abbiamo sempre saputo che i vitelli devono venire colostrati adeguatamente.
è inutile specificare attenzioni che sono ormai note a tutti.
Occorre mettere in azione ciò che già si conosce.
Da anni spieghiamo in CORSI SPECIFICI RESIDENZIALI svolti in tutta Italia, come si colostra efficacemente un vitello.
ORA una normativa specifica introduce OBBLIGO DI CONTROLLO DA PARTE DI AUTORIT’ competente,
leggi sotto per saperne di più …
PROBABILMENTE le analisi del sangue verranno fatte presso i laboratori degli istituti zooprofilattici

Il Piano Nazionale Benessere Animale prevede controlli specifici sulla colostratura dei vitelli, effettuati dai Servizi Veterinari delle Aziende USL.

Cosa si controlla
  • Si prelevano campioni ematici da 1 a 5 vitelli di età compresa tra 1 e 10 giorni 
  • Si analizzano i livelli di IgG (immunoglobuline) e GGT (gamma glutamil transferasi) 
  • Si monitorano le condizioni dei vitelli nei centri di raccolta e durante i trasporti superiori a 200 km 

A cosa servono i controlli 

  • Verificare la qualità del colostro utilizzato
  • Verificare la corretta somministrazione del colostro
  • Valutare il benessere dei vitelli entro i primi 30 giorni di vita
Come si interpretano i risultati
  • IgG tra 18 e 25 g/L indicano una colostratura buona 
  • IgG > 25 g/L indicano una colostratura eccellente 
  • IgG insufficienti e GGT alta indicano una colostratura corretta ma di scarsa qualità 
  • IgG insufficienti e GGT bassa indicano una colostratura non corretta 

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01/Mar/2025


ora potete sapere se avete diritto al premio PAC per Ecoschema 1

Via basta entrare in Classyfarm e dalla DASHBOARD, etc ….. vedi il video allegato per sapere come fare

come tutti ormai sappiamo da tempo, occorre ridurre l’impiego di antibiotico in allevamento sotto certi livelli per contribuire a ridurre il fenomeno della antibioticoresistenza.

Per sapere e siete stati bravi o no, vi basta accedere a CLASSYFARM con le vostre credenziali e seguire ciò che è indicato nel video TUTORIAL

Buona visione


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07/Feb/2025

Negli ultimi anni, l’uso responsabile degli antibiotici in zootecnia è diventato un tema sempre più importante. Allevatori, veterinari e autorità sanitarie cercano strumenti efficaci per monitorare e ridurre il consumo di antibiotici, evitando il rischio di resistenze batteriche.

Uno di questi strumenti è la DDD (Defined Daily Dose), un parametro che permette di misurare in modo standardizzato l’uso degli antibiotici negli allevamenti. Ma cos’è esattamente la DDD e perché dovresti tenerla d’occhio nel tuo allevamento di bovine da latte? Scopriamolo insieme.


Cos’è la DDD e Come Funziona?

La DDD rappresenta la dose giornaliera standard di un antibiotico che dovrebbe essere somministrata a un animale per trattare un’infezione, secondo valori stabiliti a livello internazionale.

👉 In parole semplici, è un’unità di misura che permette di confrontare l’uso degli antibiotici tra diversi allevamenti, indipendentemente dal numero di animali trattati o dalla durata delle terapie.

Come si calcola?

Il calcolo della DDD è piuttosto semplice:

  1. Si prende la quantità totale di un antibiotico utilizzata (espressa in mg o g).
  2. Si divide per la DDD assegnata a quel farmaco (quantità standard giornaliera per un animale).
  3. Il risultato mostra quante dosi giornaliere sono state effettivamente somministrate nell’allevamento.

Esempio pratico

Supponiamo di usare 10 g di un antibiotico X nel tuo allevamento. Se la DDD di quel farmaco è 2 g per bovina al giorno, il calcolo sarà:

10 g / 2 g = 5 DDD

Ciò significa che hai somministrato l’equivalente di 5 dosi giornaliere standard di quell’antibiotico.


Perché la DDD è Importante per il Tuo Allevamento?

Utilizzare la DDD per monitorare l’uso degli antibiotici ha diversi vantaggi:

Ti aiuta a capire se il consumo è eccessivo rispetto agli standard di riferimento.
Facilita il confronto con altri allevamenti, permettendoti di valutare se il tuo uso di antibiotici è nella norma.
Supporta le strategie di riduzione dell’antibiotico-resistenza, una sfida cruciale per la salute animale e umana.
Ti aiuta a rispondere alle nuove normative e alle richieste del mercato, sempre più orientato verso una produzione responsabile.


Come Puoi Ridurre l’Uso degli Antibiotici?

Se i tuoi valori di DDD risultano elevati, ecco alcune strategie per migliorare la gestione sanitaria della mandria:

🔹 Prevenzione prima di tutto: investire nel benessere animale (alimentazione, igiene, gestione delle cuccette) riduce il rischio di malattie.
🔹 Vaccinazioni mirate: prevenire le infezioni significa meno bisogno di antibiotici.
🔹 Uso mirato e sotto controllo veterinario: evitare trattamenti preventivi inutili e somministrare antibiotici solo quando necessario.
🔹 Monitoraggio costante: registrare e analizzare l’uso dei farmaci aiuta a individuare eventuali eccessi e correggere la rotta.


Conclusione

La DDD è uno strumento utile per ogni allevatore che voglia gestire in modo responsabile l’uso degli antibiotici. Monitorarla ti aiuterà a migliorare le performance sanitarie della mandria, rispondere alle richieste del mercato e contribuire alla lotta contro l’antibiotico-resistenza.

Se non hai ancora iniziato a misurare la DDD nel tuo allevamento, questo è il momento giusto per farlo!

ACCEDI al tuo CLASSYFARM💡





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Direttore Sanitario Dr. Giacomo Riva iscritto all’Ordine dei Veterinari di Parma al n° 487




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