
Il microchip è il metodo di identificazione che accompagna il cane tutta la vita.
CHE COS’E’
Si tratta di un piccolo dispositivo elettronico e viene inserito sul lato sinistro del collo a livello del sottocute ed esclusivamente dal medico veterinario. Dopodiché con l’aiuto di un lettore il cane verrà riconosciuto grazie a un codice univoco emesso dal microchip.
Non è sufficiente il microchip a identificare l’animale, il medico veterinario deve fare anche l’iscrizione all’anagrafe canina inserendo i dati del cane e del proprietario.
A COSA SERVE?
Il microchip permette di ritrovare un animale perso o rubato, e ci fornisce una stima della popolazione canina sul territorio. Al momento è fondamentale anche per la cessione dei farmaci tramite ricetta elettronica.
QUANDO?
Il proprietario (o l’allevatore che ne fa le veci prima di venderlo) deve provvedere entro trenta giorni dalla nascita o entro quindici giorni dal momento in cui ne entra in possesso e comunque prima della sua cessione.
Bisogna inoltre comunicare eventuali cambi di residenza, passaggi di proprietà così come la morte dell’animale all’ASL di competenza territoriale.
E’ DOLOROSO?
Si inserisce con un ago apposito, non è più doloroso di altre punture: alcuni cuccioli piangono sul momento e altri non se ne accorgono nemmeno. Esprimete il vostro timore al veterinario che vi spiegherà passo passo cosa succederà.
Le informazioni hanno finalità educativa e non sostituiscono il parere del medico veterinario né una visita specialistica.
Se hai dei dubbi rivolgiti sempre al tuo veterinario di fiducia. Per ulteriori informazioni o chiarimenti puoi trovarci contattando la nostra clinica allo 0521 841900.
Per saperne di più:
http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=209&area=cani&menu=anagrafe&tab=2
Ecco un breve video dimostrativo:
