Cos’è la BVD?
La diarrea virale bovina (BVD) è una malattia infettiva causata da un virus a RNA identificato con l’acronimo BVDV.
Perché conoscerla?
Influisce negativamente su diversi apparati/sistemi, con particolare riferimento alla sfera riproduttiva ed a quella immunitaria.
Come agisce la BVD?
Il virus BVDV infetta tipicamente il bovino, e ha il suo “serbatoio” in soggetti immunotolleranti, infetti in modo persistente, soggetti che rilasciano grandi quantità di virus e possono essere pericolosi per la redditività aziendale.
Se l’infezione avviene tra i 30 e i 120 giorni di gestazione il virus arriva al feto, e non viene riconosciuto come estraneo, e quindi non sviluppa una reazione immunitaria; questo comporta la nascita di un vitello normale, ma persistentemente infetto dal virus BVDV, che può essere asintomatico.
Nel mio allevamento c’è la BVD?
Per accorgersi della presenza di questo temibile virus si possono analizzare:
- A) Sintomi clinici:
- apparato digerente: diarrea, lesioni erosive a livello orale, evidente interessamento delle strutture linfatiche.
- apparato riproduttivo: aborto, riduzione del tasso di concepimento, aumento dei riassorbimenti e nascita di soggetti malformati.
- sistema immunitario: aumento di patologie infettive in allevamento, quali forme respiratorie, mastiti, forme enteriche.
- negli immunotolleranti, dove la manifestazione clinica con maggiori ripercussioni sulla salute dell’animale è identificata come “malattia delle mucose” (MD), l’esito è invariabilmente letale.
- B) Analisi di laboratorio
- Diagnosi indiretta, rivolta alla ricerca di anticorpi specifici per BVDV nel siero di sangue e/o nel latte;
- Diagnosi diretta, tendente alla ricerca della presenza del virus in sé o, con alcune metodiche, del RNA virale.
L’ esame virologico eseguito a partire da un campione di tessuto sembra essere una delle strategie più efficaci per identificare ed eliminare tempestivamente i vitelli immunotolleranti. Questo tipo di analisi può cominciare poco dopo la nascita, effettuando il prelievo di una piccola porzione di tessuto cartilagineo dall’orecchio.
Ti invito a guardare questo video, se ancora hai dei dubbi.
https://www.youtube.com/watch?v=FDiRPIplSmE