Dopo aver analizzato nel precedente articolo come nelle moderne aziende bovine da latte convivano figure professionali diverse – dai responsabili aziendali ai mungitori, dai vitellari al carrista – emerge una domanda fondamentale che molti imprenditori zootecnici si pongono ogni giorno:
come attrarre e mantenere lavoratori in stalla affidabili e motivati?
Nel corso degli anni il team buiatrico del Centro Veterinario San Martino di Traversetolo (PR) ha avuto modo di confrontarsi con centinaia di imprenditori e salariati in stalla, osservando da vicino le dinamiche che regolano il rapporto tra datore di lavoro e dipendenti.
Da queste esperienze, unite alle analisi presenti nella letteratura tecnica di settore, emerge con chiarezza un concetto molto semplice: prima ancora di parlare di organizzazione del lavoro o di produttività, ogni azienda zootecnica deve essere in grado di soddisfare alcuni bisogni fondamentali dei propri lavoratori.
Questi bisogni possono essere riassunti in tre capisaldi fondamentali.
Il primo caposaldo: il salario
Il primo elemento che ogni lavoratore considera quando valuta un impiego in una azienda bovina da latte è naturalmente il salario.
Che si tratti di mungitori, vitellari, carristi o responsabili aziendali, ogni persona che lavora in stalla ha bisogno di uno stipendio adeguato e di un contratto regolare.
Per i lavoratori più qualificati, come i capostalla o i tecnici zootecnici, la stabilità contrattuale è spesso una condizione indispensabile per costruire un progetto di vita stabile.
Molti responsabili aziendali infatti cercano:
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contratti a tempo indeterminato
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stabilità economica
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possibilità di costruire una famiglia nel territorio in cui lavorano.
Per i lavoratori meno specializzati le dinamiche possono essere differenti, ma resta fondamentale la chiarezza e la correttezza del rapporto contrattuale.
Un lavoratore che percepisce rispetto e trasparenza sarà molto più motivato a impegnarsi nel lavoro quotidiano.
Il secondo caposaldo: l’alloggio
Il secondo elemento fondamentale riguarda l’abitazione.
Molti lavoratori in stalla provengono da altri territori o da altri paesi. Per questo motivo la possibilità di disporre di un alloggio vicino alla azienda zootecnica può diventare decisiva nella scelta del posto di lavoro.
Nel corso degli anni i veterinari del Centro Veterinario San Martino hanno osservato come molte aziende che riescono a mantenere stabile la propria manodopera zootecnica siano proprio quelle che mettono a disposizione soluzioni abitative dignitose.
Questo vale soprattutto per:
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mungitori
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vitellari
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carristi
che spesso si trasferiscono per lavoro e hanno bisogno di una sistemazione immediata.
L’alloggio, anche se temporaneo, rappresenta quindi uno degli strumenti più efficaci per favorire la stabilità della manodopera zootecnica.
Il terzo caposaldo: la formazione
Il terzo pilastro riguarda la formazione.
Il lavoro nelle moderne aziende bovine da latte è diventato molto più complesso rispetto al passato. Anche mansioni apparentemente semplici come la mungitura o la gestione della vitellaia richiedono oggi competenze specifiche.
Molti mungitori o vitellari arrivano però in azienda senza una vera preparazione tecnica.
Per questo motivo è fondamentale prevedere:
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affiancamento iniziale
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procedure di lavoro chiare
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momenti di formazione pratica.
L’esperienza del team buiatrico del Centro Veterinario San Martino ha dimostrato che quando la formazione è organizzata in modo efficace aumenta significativamente la qualità del lavoro svolto dai salariati in stalla.
Proprio da questa consapevolezza nasce il progetto formativo che il Centro Veterinario San Martino, in collaborazione con DINAMICA SRL, sta sviluppando per supportare gli imprenditori nella gestione della manodopera zootecnica.
Il corso sarà dedicato in particolare ai titolari e ai responsabili delle aziende zootecniche e affronterà in modo concreto temi come:
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reclutamento dei lavoratori
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organizzazione del lavoro in stalla
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formazione di mungitori e vitellari.
Ma una volta garantiti questi tre capisaldi, emerge un’altra domanda fondamentale.
Come organizzare concretamente il lavoro dei diversi operatori della stalla?
Nel prossimo articolo analizzeremo più da vicino il ruolo di mungitori, vitellari e carrista e vedremo come formarli in modo efficace all’interno di una azienda bovina da latte.
