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La preparazione della mammella pre-mungitura

giugno 23, 2020 by Giovanni Centonze0
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L’obiettivo di ogni mungitura è quello di ottenere l’estrazione del latte dalla mammella di ciascuna bovina nella maniera più completa, rapida e delicata possibile.

La preparazione della mammella è indispensabile nel processo di mungitura e ha una doppia funzione: da un lato permette di pulire i capezzoli da materiale organico e batteri; dall’altro lato stimola il rilascio del latte.

Nonostante la meccanizzazione della mungitura, il processo di emissione di latte da parte della bovina continua a seguire il suo naturale meccanismo fisiologico.

Al momento della mungitura, solo una piccola parte del latte (circa il 20%) è immagazzinata nella cisterna della mammella ed è pronta per essere raccolta immediatamente. Il restante 80% del latte, invece, è immagazzinato nel tessuto alveolare della mammella e richiede l’azione dell’ormone ossitocina affinchè possa essere rilasciato con la mungitura.

Un’adeguata preparazione della mammella garantisce che l’ossitocina venga rilasciata dall’ipotalamo della bovina e passi attraverso il flusso sanguigno alla mammella. Sono richiesti circa 90 secondi, a partire dalla stimolazione dei capezzoli, affinché l’ossitocina raggiunga il tessuto mammario e la bovina rilasci il latte.

Pertanto, occorre un intervallo di 90 – 120 secondi dall’inizio della stimolazione dei capezzoli all’attacco del gruppo di mungitura per assistere a un’eiezione di latte rapida e completa.

Cosa succede se non si effettua una buona preparazione pre-mungitura?

Bovine che non sono state preparate in maniera corretta presentano una curva di emissione del latte definita “bimodale”.

Nel grafico è possibile notare come la bovina liberi immediatamente il latte dalla cisterna della mammella, ma subito dopo il flusso diminuisce perchè l’ossitocina non è ancora stata in grado di agire a livello della mammella. Successivamente, con l’azione dell’ossitocina il flusso torna a salire ma viene impiegato più tempo affinchè la bovina sia completamente munta.

L’assenza di un’idonea preparazione pre-mungitura esita in perdite economiche dovute a sovramungitura, aumento del tempo di mungitura, alterazioni a carico dei capezzoli (ipercheratosi) e aumento del rischio di mastite.

 

Solo attraverso la conoscenza del riflesso di eiezione lattea e l’applicazione sistematica di una corretta routine di mungitura è possibile ottimizzare la produttività, il tempo, la salute della mammella e la qualità del latte.

 

Autore: Dr. Centonze Giovanni


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